le notizie che fanno testo, dal 2010

Poletti propone di pagare lavoro disabili a voucher. Discriminante, dice CGIL

La CGIL contro la proposta del ministro del Lavoro Giuliano Poletti che propone di pagare il lavoro dei disabili con i voucher. La CGIL chiarisce: "Discriminare i lavoratori sulla base di una disabilità fisica o intellettiva è eticamente inaccettabile".

«In Italia ci sono almeno 800mila iscritti al collocamento obbligatorio in attesa di lavoro. Esiste una legge di Stato che impegna i datori di lavoro pubblici e privati ad assumere persone con disabilità, e il governo propone di retribuirli con i voucher. Oserei definirli voucher di consolazione, come i premi di consolazione. Aberrante», denuncia Nina Daita, responsabile nazionale delle politiche per le disabilità CGIL, alla proposta avanzata ieri dal ministro Giuliano Poletti durante l'incontro con le parti sociali.

Per la dirigente sindacale «non basta una vita perennemente fragile per le persone con disabilità, ma ci propongono anche un lavoro perennemente precario. I voucher demoliscono la dignità di una persona. Discriminare - aggiunge - i lavoratori sulla base di una disabilità fisica o intellettiva è eticamente inaccettabile».

«Inoltre, una legge di Stato, che è stata fortemente voluta per riconoscere il diritto al lavoro delle persone con disabilità, non può essere cancellata con una proposta irricevibile, che condannerebbe le persone con disabilità al precariato e alla discriminazione. Se - conclude Daita - questa proposta dovesse essere confermata, ci attiveremo con tutte le nostre forze».

© riproduzione riservata | online: | update: 10/03/2017
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
Poletti propone di pagare lavoro disabili a voucher. Discriminante, dice CGIL
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI