le notizie che fanno testo, dal 2010

Terremoto, previsioni da INGV a Giuliani: fino magnitudo 7 e rischio Vajont

Se fino a poco tempo fa gli esperti asservano che i terremoto non si possono prevedere, oggi sono le istituzioni a sostenere che in Centro Italia nel prossimo futuro potrebbero essersi scosse fino alla magnitudo 7, con tanto di "effetto Vajont" vala a dire rottura delle dighe. Anche Giampaolo Giuliani avverte su Facebook: "L'analisi del trend dei flussi radon mostra valori alti, anche intorno al quarto Richter".

Se prima del terremoto del 2009 che distrusse L'Aquila chi prevedeva possibili forti scosse era bollato di fatto come un "ciarlatano", oggi a sostenere che nel prossimo futuro il Centro Italia potrebbe tremare ancora sono le istituzioni. In una intervista a Tgcom24, è il presidente dell'INGV ad affermare che "possiamo aspettarci ancora scosse della stessa magnitudo ma potenzialmente anche superiori".

Analisi che sembra condivisa anche dalla Commissione Grandi Rischi, che mette in guardia da possibili nuovi eventi sismici ancora più intensi nelle zone colpite dai recenti terremoti, arrivando ad ipotizzare anche una magnitudo 6 o 7.

La Commissione identifica infatti tre aree contigue alla faglia principale responsabile della sismicità in corso, che ad oggi non hanno registrato terremoti di grandi dimensioni ma hanno il potenziale di produrre terremoti di elevata magnitudo (6-7). Queste aree sono localizzate rispettivamente sul proseguimento verso Nord e verso Sud della faglia del Monte Vettore-Gorzano e sul sistema di faglie che collega le aree già colpite dagli eventi de L'Aquila del 2009 e di Colfiorito del 1997.

Ad aggravare la situazione anche il fatto che questi "importanti episodi di fagliazione superficiale ripropongono il problema della sicurezza delle infrastrutture critiche quali le grandi dighe". Sergio Bertolucci, presidente della Commissione Grandi Rischi, intervistato dal Tg3, avverte infatti: "Nella zona di Campotosto c'è il secondo bacino più grande d'Europa con tre dighe, una delle quali su una faglia che si è parzialmente riattivata e ci possono essere movimenti importanti di suolo che cascano nel lago, - aggiungendo - per dirla semplice è 'l'effetto Vajont'".

Ciò che preoccupa i sismologi è che la sequenza iniziata lo scorso 24 agosto ha colpito un area che in passato è stata già più volte devastata da grandi terremoti, vale a dire, oltre ai più recenti, quelli del 1703 (sequenza che durò circa 2 anni e due eventi di magnitudo tra 6.5 e 7 a distanza di un mese) e del 1639 (almeno due eventi comparabili a distanza di una settimana).

Lo stesso avvertimento lanciato in questi giorni dalla Commissione Grandi Rischi fu dato nell'ottobre scorso da Giampaolo Giuliani, il ricercatore che studia la possibilità di prevedere i terremoti attraverso le correlazioni tra le variazioni di emissioni di gas radon rilasciate dalla crosta terrestre tanto che nel 2009 lanciò diversi allarmi prima del terremoto aquilano, rimasti purtroppo inascolati.

Giuliani ha inoltre cercato di far notare "un'anomalia" registrata in Centro Italia circa 20 giorni prima del terremoto del 24 agosto che ha colpito la zona di Amatrice. Ed anche poche ore fa Giuliani, attraverso la sua Fondazione, avverte che "tutta l'area interessata dai recenti accadimenti mostra la possibilità che possano innescarsi altre situazioni sulle fagliazioni dei territori limitrofi".

Su Facebook, infatti, Giampaolo Giuliani spiega che "l'attuale situazione che registriamo sulla nuova struttura del territorio tra Montereale, Campotosto, Aringo e Capitignano, mostra segni di continuità dell''attività sismica iniziata il 24 agosto 2106 e protrattasi fino ad oggi, senza particolari segnali di una mitigazione del rischio sismico. - sottolineando - In questo momento (22 gennaio, ndr) l'analisi del trend dei flussi radon mostra valori alti, anche intorno al 4° Richter".

Anche Giuliani ricorda quindi: "La storia tramandata ci dice che ciò che è già accaduto potrebbe ripetersi e, sicuramente tutto questo alimenta la paura".

© riproduzione riservata | online: | update: 23/01/2017
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
Terremoto, previsioni da INGV a Giuliani: fino magnitudo 7 e rischio Vajont
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI