le notizie che fanno testo, dal 2010

Reddito di cittadinanza, M5S: non universale come vuole Beppe Grillo

Il reddito di cittadinanza non sarà più quello dei 780 euro al mese? Alfonso Bonafede boccia il reddito di nascita di Beppe Grillo e annuncia "altre forme di reddito di cittadinanza".

Alfonso Bonafede, deputato del MoVimento 5 Stelle e indicato come ministro della Giustizia in un governo pentastallato, sembra fissare dei paletti sul reddito di cittadinanza.
"Non potrà essere universale" come vorrebbe Beppe Grillo, che qualche giorno fa aveva addirittura evocato un reddito di nascita.
"Siamo comunque al lavoro per prevedere altre forme di reddito di cittadinanza" assicura Bonafede.

Una formula che ha impensierito diversi analisti politici e soprattutto tanti di quei italiani che il 4 marzo hanno votato 5 Stelle. Finora infatti è sempre esistito un solo reddito di cittadinanza, quello che dovrebbe erogare a tutti coloro che vivono sotto la soglia di povertà 780 euro al mese.

Il dubbio che il M5S stia facendo dietrofront sul reddito di cittadinanza così come quello presentato in campagna elettorale era sorto in realtà già domenica scorsa.
In una intervista, Luigi Di Maio non ha difatti mai citato il reddito di cittadinanza tra i punti principali di un suo eventuale governo, parlando invece di un generico sussidio per i giovani. Sarà tra quelle "altre forme di reddito di cittadinanza" annunciate da Bonafede?

© riproduzione riservata | online: | update: 27/03/2018

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Reddito di cittadinanza, M5S: non universale come vuole Beppe Grillo
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI