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Embraco: no cig e conferma 497 licenziamenti. Calenda gioca la carta UE

Embraco, multinazionale del gruppo Whirlpool, conferma i 497 licenziamenti e rifiuta l'offerta del governo di attivare la cassa integrazione in attesa di un piano di reindustrializzazione. Carlo Calenda chiede all'UE se il trasferimento dello stabilimento in Slovacchia non va contro le regole comunitarie.

Embraco, la multinazionale del gruppo Whirlpool, ha deciso di licenziare praticamente tutti i lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri (497 su 537), rifiutando la proposta del governo di attivare la cassa integrazione. L'azienda invece aveva proposto il part-time fino a novembre e nessuna reindustrializzazione.

"Si conferma un atteggiamento di totale irresponsabilità" denuncia il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, aggiungendo: "Le motivazioni di Embraco dimostrano una mancanza di attenzione al valore delle persone e alla responsabilità sociale dell'impresa".
Calenda chiude quindi ad ogni ulteriore trattativa sbottando: "Adesso non ricevo più questa gentaglia perché onestamente ne ho avuto fin sopra i capelli di loro e dei loro consulenti del lavoro italiani che sono qua".
Domani il ministro volerà a Bruxelles dal commissario alla Concorrenza per valutare se la scelta dell'azienda di trasferire lo stabilimento in Slovacchia vada contro le regole europee.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino che ha partecipato all'incontro al Mise. "L'atteggiamento dell'Embraco - ha chiarito - è incomprensibile e irresponsabile. Incomprensibile perché c'erano e ci sono ancora soggetti disposti a investire in piani di reindustrializzazione che hanno come condizione l'attivazione della cassa integrazione, una semplice posposizione di 9 mesi che l'azienda, incomprensibilmente rifiuta. Irresponsabile perché, salvo ripensamenti che siamo sempre disponibili ad accogliere, dal 25 marzo partiranno licenziamenti collettivi con le immaginabili conseguenze sulla vita familiare dei dipendenti e di chi lavora nelle forniture e nei servizi".

© riproduzione riservata | online: | update: 19/02/2018
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