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UE: da 2019 impronte digitali su carta d'identità. Hacker già al lavoro?

La Commissione europea propone una legge per rendere obbligatoria l'impronta digitale sulla carta d'identità. Nel giro di pochi anni le impronte digitali di tutta la popolazione europea potrebbero finire nel database di Schengen, a rischio privacy e hacker.

Come ottenere le impronte digitali di tutti i cittadini europei senza allarmare la popolazione? La Commissione europea sembra aver trovato il sistema, proponendo martedì una legge che renderà obbligatorie dal 2019 le impronte digitali e altri elementi biometrici in tutte le carte d'identità dell'UE.

La Commissione europea assicura che il provvedimento è pensato unicamente per contrastare il terrorismo internazionale perché con le impronte digitali nella carta d'identità i criminali non riusciranno più ad attraversare i confini senza essere individuati. Ovviamente, questi terroristi devono essere residenti in Europa.

Fatto sta però che nel database di Schengen verranno immagazzinate nel giro di pochi anni le impronte digitali di tutta la popolazione europea, ed infatti il Garante per la privacy del Belgio (l'unico finora) denuncia che la misura è "sproporzionata" rispetto all'obiettivo di innalzare "un ulteriore livello di sicurezza" all'interno dei Paesi membri UE.

Il Belgio avverte infatti che l'obbligatorietà di inserire le impronte digitali nella carta d'identità è una "misura intrusiva" che mette "seriamente a rischio la privacy di ogni cittadino europeo". Nonché la sua sicurezza. Cosa succederebbe infatti se la carta d'identità venisse rubata? Il ladro, o chi commissiona il furto, potrebbero facilmente copiare la nostra impronta digitale magari per lasciarla successivamente su qualche luogo del delitto.

Senza contare che il database di impronte digitali di tutta la popolazione europea farà gola a più di un hacker, con il rischio che venga sottratto in un sol colpo (informatico) uno dei più importanti dati biometrici che, a differenza di una password, non si può cambiare a nostro piacimento. Una volta persa la proprietà dell'impronta digitale sarà persa anche la nostra individualità.

© riproduzione riservata | online: | update: 18/04/2018

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