le notizie che fanno testo, dal 2010

In Sud Sudan si continua a morire di fame. Fao, Unicef e WFP: stop conflitto

Fao, Unicef e WFP avvertono che in Sud Sudan la crisi non è affatto terminata, dove oltre 6 milioni di persone (1 milione sono bambini) faticano a trovare cibo a sufficienza ogni giorno. L'unica soluzione è fermare il conflitto armato.

Conflitto armato, raccolti inferiori alla media e prezzi degli alimenti in rapido aumento. Sono solo alcuni fattori che ha causato la devastante crisi in Sud Sudan, dove oltre 6 milioni di persone (erano 4,9 milioni a febbraio) faticano a trovare cibo a sufficienza ogni giorno. E' l'allarme lanciato in una nota congiunta da Fao, Unicef e WFP, svelando che in base all'ultimo rapporto "Integrated Food Security Phase Classification (IPC) update" in tutto il Sud Sudan si riscontra un peggioramento delle condizioni di vita.

Le tre organizzazioni hanno prestato assistenza umanitaria neelle contee maggiormente colpite, quali Leer e Mayandit dell'ex Unity State e Koch e Panyijiar ma "ciononostante, 45.000 persone negli ex Unity State e Jonglei vivono ancora in condizioni catastrofiche, con la prospettiva di soffrire la fame se non viene fornita una continuata assistenza umanitaria. Si tratta di 25.000 persone nell'ex Unity State e 20.000 persone in quello di Jonglei, dove la situazione è rapidamente peggiorata a causa degli spostamenti di popolazione dovuti al conflitto e al magro raccolto dello scorso anno" viene sottolineato.

Si registrano tassi di Malnutrizione Acuta Globale al di sopra del 15%, soglia d'emergenza stabilita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), con un picco del 26,1% nell'ex contea Duk nello Stato di Jonglei. Si prevede un ulteriore peggioramento della situazione a luglio, con il picco della stagione di magra, quando le scorte alimentari delle famiglie tradizionalmente si esauriscono prima del successivo raccolto.

"Si stima che oltre un milione di bambini in Sud Sudan siano malnutriti. - avverte anche Mahimbo Mdoe, Rappresentante Unicef in Sud Sudan - L'insicurezza alimentare è un vero problema, come lo sono la mancanza di cure mediche, le cattive condizioni dell'acqua e dei servizi igienici e, particolarmente importante, l'accesso ai bambini che hanno bisogno di cure. Ad oggi, troppe zone del paese rimangono inaccessibili a causa dell'insicurezza, con centinaia di migliaia di bambini sull'orlo della catastrofe".

"La crisi non è terminata. Stiamo giusto mantenendo le persone in vita ma in moltissimi rischiano la fame estrema e sono sull'orlo del baratro. - spiega Dominique Burgeon, Direttore delle Emergenze della Fao - L'unico modo per fermare questa situazione disperata è fermare il conflitto, assicurare il libero accesso e dare la possibilità alle persone di riprendere possesso dei loro mezzi di sussistenza".

© riproduzione riservata | online: | update: 22/06/2017
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
In Sud Sudan si continua a morire di fame. Fao, Unicef e WFP: stop conflitto
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI