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Nell'Officina Italia entra dalla fusione nucleare Enea all'energia dai batteri

Nuova puntata di 'Officina Italia', in onda sabato 4 febbraio su Rai3.

"Con il 35 per cento di produzione da fonti rinnovabili, l'Italia è ai primi posti in Europa nel campo dell'energia, davanti a Paesi come Germania, Spagna, Inghilterra, e guarda sempre di più alla nuova frontiera del nucleare pulito. Se ne parla a 'Officina Italia', il programma dedicato alle eccellenze del nostro Paese e condotto da Giancarlo Zanella, che lo cura con Giorgio Tonelli, in onda sabato 4 febbraio alle 11.30 su Rai3" si riferisce in una nota dalla tv di Stato.

"Ospite, in studio, il professor Vittorio Chiesa, direttore dell'Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano e, in collegamento dal Centro Ricerche Enea sulla fusione nucleare di Frascati, il capo dipartimento fusione, Aldo Pizzuto. In sommario, un viaggio tra nucleare pulito, fotovoltaico, geotermico, idroelettrico, biomasse, fonti energetiche sempre più utilizzate e che hanno contribuito a ridurre l'impatto dei derivati del petrolio nella produzione di energia all'uno e mezzo per cento del totale. E anche alle fonti rinnovabili si deve in fatto che l'ultima bolletta energetica italiana sia la più bassa da vent'anni a questa parte, con un risparmio di dieci miliardi di euro. Tra i casi analizzati da 'Officina Italia', il ricorso alla geotermia in Toscana, le piccole centrali idroelettriche di pianura, in Lombardia, il caso di una start up della Bocconi che produce energia dai batteri, le storie di un'azienda torinese che trasforma in elettriche le vecchie auto e di una casertana a che produce i 'giganti' della luce" concludono infine dalla Rai.

© riproduzione riservata | online: | update: 03/02/2017
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