le notizie che fanno testo, dal 2010

Elezioni 2018, Dell'Orco (M5S): ripresa della Maserati deve ripartire da Modena

Michele Dell'Orco del M5S dopo incontro organizzato dalla Fiom-CGIL sul caso Maserati.

"La ripresa della Maserati deve ripartire da Modena, dove serve produrre modelli. Mentre attendiamo i piani industriali qui a Modena si potrebbe cominciare da subito a impegnare le maestranze in progetti legati alla gloriosa storia del marchio come un esibizione museale temporanea o la valorizzazione e il restauro delle vetture storiche" dichiara in una nota il candidato M5S Michele Dell'Orco, a margine dell'incontro organizzato dalla Fiom-CGIL.

"Non ci stiamo però - aggiunge il pentastellato - se il piano di FCA per Maserati è quello di scorporare la società, producendo poco, guadagnando molto, licenziando e non reinvestendo nella produzione e in sviluppo e ricerca per il comparto elettrico. Non è ammissibile contribuire con fondi pubblici delle cassa integrazione a sostenere strategie aziendali destinate esclusivamente al profitto dei vertici o a migliorare quotazioni finanziarie che abbiano come unico scopo il gioco in borsa e la vendita di società senza curarsi veramente dell'economia reale e delle persone. In quel caso i costi sociali di tali operazioni andrebbero addebitati direttamente alle imprese".

"Come ha dimostrato il caso Ferrari la sensazione è che negli ultimi anni il prodotto che FCA mira a vendere non siano tanto le automobili ma le aziende. - osserva l'esponente del M5S - La Maserati ormai da anni chiede il sostegno della cassa integrazione per mantenere i suoi dipendenti eppure, secondo i sindacati, a guardare i bilanci questa crisi non si evince. Il Gruppo FCA ha visto salire con decisione i suoi ricavi netti negli ultimi anni e nel 2017 le vendite di Maserati sono cresciute e l'EBIT rettificato è salito del 65 per cento a 560 milioni di euro e il margine è cresciuto fino al 13,8 percento, in aumento dal 9,7 percento dell'anno precedente. Questa incongruenza si spiega solo con l'incapacità di questa politica e di questo Governo a trattare con le multinazionali e i grandi gruppi industriali. La politica si deve dotare di nuovi strumenti per comprendere l'economia di oggi e sostenere solo le aziende che hanno il loro core business nell'economia reale, che sono radicate sul territorio e che crescono soddisfacendo bisogni reali delle persone".

"Il MoVimento 5 Stelle è a fianco delle aziende, riteniamo fondamentale affrontare il problema del cuneo fiscale, del costo del lavoro e del costo dell'energia per le imprese italiane. - assicura Dell'Orco - Saremo vicini anche alla Maserati se le sue scelte punteranno alla localizzazione a Modena e a rafforzare gli affari su scala umana. Sfidiamo poi FCA e Maserati a fare scelte coraggiose e a concentrarsi sui nuovi modelli e soprattutto sull'elettrico. Si tratta di un segmento di mercato in espansione e su cui le aziende automobilistiche troveranno un valido alleato nel M5S. In linea con una necessità sempre maggiore di green economy dobbiamo puntare infatti all'uscita dal petrolio entro il 2050 e a mettere in circolazione un milione di auto elettriche. Il programma del Movimento 5 Stelle ritiene fondamentale sostenere questo comparto con un deciso sostegno alle nuove immatricolazione per l'elettrico e soprattutto alla realizzazione di un'infrastruttura di ricarica capillare".

© riproduzione riservata | online: | update: 23/02/2018
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
Elezioni 2018, Dell'Orco (M5S): ripresa della Maserati deve ripartire da Modena
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI