le notizie che fanno testo, dal 2010

Migranti e Ong: Zuccaro conferma denuncia Fratelli d'Italia, dice Rampelli

Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia sul problema Ong e migranti.

"Dall'audizione del Procuratore della Repubblica di Catania Zuccaro nella Commissione Difesa del Senato abbiamo avuto diverse conferme: alcune Ong vanno a prelevare gli immigrati clandestini varcando le acque territoriali libiche - riassume in un comunicato Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia -, a pochi chilometri dalla costa chiamate direttamente dagli scafisti; conseguentemente le imbarcazioni scelte dai trafficanti di uomini sono diventate meno sicure e più economiche in modo da poter incrementare i profitti; per la stessa ragione di incremento del guadagno sono stati sostituiti gli scafisti con alcuni tra gli immigrati imbarcati, contando sul fatto che entro pochi minuti saranno intercettati dalle navi Ong; la mafia è entrata nel 'business immigrati' a causa dell'ingente quantità di soldi che girano in questo circuito; l'Italia non è nelle condizioni di assistere gli immigrati economici (milioni di cittadini africani) anche a causa della crisi economica; molti immigrati non pagano in soldi ma in natura, trasferendosi in Italia per inserirsi nel circuito della prostituzione."

"La novità non è il contenuto ma la provenienza di queste dichiarazioni, ascoltate negli ultimi anni - fino nei dettagli - dalla voce di Giorgia Meloni e di FdI. Stavolta è un magistrato a gettare in faccia al PD la cruda realtà" afferma in conclusione.

© riproduzione riservata | online: | update: 05/05/2017
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
Migranti e Ong: Zuccaro conferma denuncia Fratelli d'Italia, dice Rampelli
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI