le notizie che fanno testo, dal 2010

Corea del Nord a Stati Uniti: no a denuclearizzazione unilaterale

Dopo l'avvio delle esercitazioni tra Stati Uniti e Corea del Sud, la Corea del Nord avverte che "non è interessata a negoziati che prevedano la denuclearizzazione unilaterale".

La pace tra Corea del Nord e Stati Uniti sembra essersi già incrinata. In un recente incontro con il presidente cinese Xi Jinping, Kim Jong-un aveva sottolineato infatti che la Corea del Nord "non ha ragione di essere uno Stato nucleare" se il Paese non è minacciato e cessano tutte le attività "ostili". Tra queste ovviamente, rientrano le esercitazioni congiunte che sono soliti fare USA e Corea del Sud.

Evidentemente però Donald Trump non ha ben compreso tale avvertimento, e difatti i due paesi alleati non hanno cancellato l'esercitazione Max Thunder che si svolge annualmente nella penisola coreana, che coinvolge decine di combattenti, bombardieri e aerei statunitensi e sudcoreani. Quella di quest'anno è iniziata il 14 maggio e si concluderà il 25, ma il giorno dopo l'avvio dell'esercitazione il leader nordcoreano ha annunciato che è intenzionato a far saltare i colloqui con Donald Trump in programma il 12 giugno a Singapore.

"Questa esercitazione, diretta contro di noi e che viene portata avanti in Corea del Sud, va in contrasto con la Dichiarazione di Panmunjom oltre ad essere una provocazione militare intenzionale che mina lo sviluppo politico positivo nella penisola coreana" denuncia infatti Kim Jong-un.
La Casa Bianca si giustifica spiegando di non aver mai trattato con Pyongyang l'interruzione delle esercitazioni congiunte con la Corea del Sud.

Fatto sta che oggi il vice ministro degli Esteri nordcoreano Kim Kye-gwan ha ricordato agli Stati Uniti che "Pyongyang non è interessata a negoziati che prevedano la denuclearizzazione unilaterale senza garanzie" avvertendo che "la Corea del Nord non sarà lasciata totalmente indifesa come la Libia in caso di aggressione".
Quello di fare la fine di Muammar Gheddafi o Saddam Hussein è un vecchio timore di Kim Jong-un, convinto del fatto che chi abbandona l'atomica o comunque altre armi di distruzione di massa è destinato prima o poi ad essere rovesciato da opposizioni sostenute dagli occidentali.

Dopo le esercitazioni considerate una vera e propria provocazione e tali dichiarazioni, bisognerà quindi capire se la Corea del Nord deciderà se smantellare davvero il sito di test nucleari di Punggye-ri, la cui chiusura è stata annunciata per tra il 23 e il 25 maggio dopo il vertice con il Presidente sudcoreano Moon Jae-in.

© riproduzione riservata | online: | update: 16/05/2018

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Corea del Nord a Stati Uniti: no a denuclearizzazione unilaterale
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI