le notizie che fanno testo, dal 2010

Mogherini si mobiliti contro Bolkestein. E parità condizioni su sharing economy, dice Confcommercio

Confcommercio commenta l'incontro con Federica Mogherini.

"Si è svolto a Bruxelles, nella sede della Delegazione di Confcommercio presso l'UE, un incontro tra l'Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea, Federica Mogherini, e l'Ufficio di Presidenza di Confcommercio, guidato dal Presidente Carlo Sangalli" rivela in un comunicato l'associazione delle imprese.

L'ente di categoria riferisce: "Due i temi principali al centro del colloquio: le liberalizzazioni e la sharing economy. Confcommercio ritiene che il sistema di pianificazione urbanistico-commerciale in Italia costituisca il punto di equilibrio tra gli interessi dei vari operatori commerciali per garantire la pluralità dei canali distributivi. E, quindi, la Confederazione ribadisce la necessità di difendere la piena autonomia degli Stati Membri nell'applicazione dei principi della direttiva servizi (Bolkestein, ndr), soprattutto in materia di nuovi insediamenti commerciali. Chiede, pertanto, al Governo italiano di opporsi alla proposta che introduce l'obbligo di notifica preventiva che appare incompatibile con l'attuale quadro giuridico comunitario. Sulla sharing economy Confcommercio ritiene fondamentale la creazione di un contesto normativo che preveda parità di condizioni tra tutti gli attori che operano sullo stesso mercato, sia attraverso piattaforme tecnologiche che con approcci più tradizionali."

«Di fronte a un'opinione pubblica fortemente disorientata, economia e politica in Europa devono tornare a camminare assieme perché, quando divergono troppo a lungo e troppo profondamente, il diffuso disagio sociale può portare a scelte dalle conseguenze imprevedibili: solo così ci sarà un ruolo e un futuro per il Vecchio Continente dentro il nuovo scenario internazionale. - dichira il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli - Economia e politica, dunque, tornino a camminare e a crescere insieme. Oggi c'è bisogno di più dialogo, più collaborazione, più coesione nella politica europea. C'è bisogno, in poche parole, di un nuovo consenso attorno a nuove azioni per la crescita economica e per l'inclusione sociale. I cittadini europei chiedono, infatti, risposte a esigenze non dissimili da quelle delle imprese».

Riguardo alla richiesta UE di correzioni sui conti pubblici italiani, Sangalli ha sottolineato che «se la scelta è tra austerity e crescita non c'è dubbio che il Governo farà di tutto per evitare una manovra correttiva che famiglie e imprese, dopo una crisi così lunga, non sarebbero in grado di sopportare e che azzererebbe i timidi segnali di ripresa della nostra economia. Gli argomenti per rispondere a Bruxelles sulla flessibilità richiesta non mancano, e io sono fiducioso che questa ipotesi sarà scongiurata».

© riproduzione riservata | online: | update: 27/01/2017
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
Mogherini si mobiliti contro Bolkestein. E parità condizioni su sharing economy, dice Confcommercio
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI