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Embraco: multinazionali restituiscano aiuti ricevuti, dice Damiano (PD)

Cesare Damiano del PD sui licenziamenti della Embraco.

"La decisione della Embraco di mantenere i circa 500 licenziamenti - espone in una nota il presidente della Commissione Lavoro a Montecitorio Cesare Damiano -, nonostante la richiesta del ministro Carlo Calenda di utilizzare la cassa integrazione, dimostra a quale punto di arroganza sia arrivato il comportamento delle multinazionali".

"Per queste imprese le persone non contano, contano solo i profitti. - osserva il deputato PD - L'assurda giustificazione dei vertici aziendali è stata addirittura quella di affermare che l'utilizzo della cassa integrazione avrebbe comportato ripercussioni negative sulla Borsa".

"Qui siamo alle solite, i manager rimpinguano i loro guadagni se licenziano i lavoratori perché aumenta il valore delle azioni in borsa. Una filosofia inaccettabile. - chiarisce l'ex ministro - Occorre definire una normativa che, intanto, obblighi le multinazionali a restituire le risorse ricevute dai territori in cui si sono insediate, nel caso di chiusura degli stabilimenti. Infine, condividiamo l'iniziativa di Calenda a Bruxelles: non sono più tollerabili forme di concorrenza sleale tra gli Stati che fanno parte dell'Europa, tese ad accaparrarsi, con il dumping sociale, gli stabilimenti produttivi. In questo modo si rincorre la logica del massimo ribasso che mette fuori mercato chi rispetta le leggi e i contratti e svilisce il valore del lavoro."

© riproduzione riservata | online: | update: 19/02/2018
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