le notizie che fanno testo, dal 2010

ESA: Pandora scoperchia il vaso degli inquinanti del rogo di Pomezia

L'Agenzia spaziale europea rivela che gli strumenti di telerilevamento Pandora hanno catturato gli inquinanti del rogo di Pomezia, confermando che la nube tossica è stata trasportata dal vento sopra la città di Roma. I dati verranno comparati con la missione Sentinel-5 Precursor.

L'incendio che si è sviluppato il 5 maggio a Pomezia, quando è andato in fiamme un deposito di rifiuti (in particolare plastica) è stato rilevato dallo Spazio da Sentinel-3A del programma europeo Copernicus e dai satelliti Proba-V dell'ESA, mentre le sostanze inquinanti contenute nella spessa nube di fumo sono state misurate dagli strumenti di telerilevamento Pandora. L'Agenzia spaziale europea conferma quindi che il fumo provocato dall'incendio è stato trasportato dal vento sopra la città di Roma. Pandora ha inoltre rilevato "un aumento considerevole delle concentrazioni di diossido di azoto e formaldeide", due inquinanti atmosferici che possono rappresentare rischi potenziali per la salute.

L'ESA ricorda infatti che il diossido di azoto, che normalmente inquina l'aria a causa del traffico stradale e di altre combustioni dei combustibili fossili, può contribuire ai problemi respiratori mentre la formaldeide è un importante gas intermedio nell'ossidazione del metano e di altri idrocarburi.
Uno degli strumenti di Pandora, il numero 115, si trova in una zona semi-rurale presso l'Istituto di Scienze Atmosferiche e del Clima, mentre Pandora numero 117 è presso il Dipartimento di Fisica dell'Università La Sapienza, vicino al centro di Roma.

I dati estrapolati da Pandora saranno a breve comparati con quelli della missione Sentinel-5 Precursor (Sentinel-5P) del programma europeo Copernicus, dedicata al monitoraggio della nostra atmosfera. Questo nuovo satellite ha a bordo lo strumento all'avanguardia denominato Tropomi, per effettuare le mappature di una moltitudine di gas traccia e di aerosol che influenzano la qualità dell'aria ed il nostro clima. La missione identificherà inoltre i punti critici dove la salute pubblica potrebbe essere a rischio. Il lancio di Sentinel-5P è previsto entro il 2017.

Ciò che distingue Tropomi è il fatto che esso misuri dall'ultravioletto all'infrarosso ad onde corte, prendendo immagini di una vasta gamma di sostanze inquinanti come il diossido di azoto, l'ozono, la formaldeide, l'anidride solforosa, il metano, il monossido di carbonio, più accurate che mai finora. Con una risoluzione fino a 7 x 3.5km, Sentinel-5P ha il potenziale per rilevare l'inquinamento atmosferico sulle singole città.

© riproduzione riservata | online: | update: 03/07/2017
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
ESA: Pandora scoperchia il vaso degli inquinanti del rogo di Pomezia
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI