le notizie che fanno testo, dal 2010

Telefono Verde AIDS: dopo 30 anni chiamano meno giovani e più disinformati

L'Istituto Superiore di Sanità festeggia i 30 anni del Telefono Verde AIDS e IST.

"Il Telefono Verde AIDS e IST 800 861 061 dell'Istituto Superiore di Sanità festeggia i suoi 30 anni di impegno nella sanità pubblica e - viene scritto in un comunicato dall'ISS -, nel corso di una conferenza stampa al Ministero della Salute, illustra il bilancio dei circa 800 mila interventi di counselling telefonico, in risposta a più di 2 milioni di domande, svolti in questo periodo."

"Dall'analisi dei contenuti di questi interventi emerge come siano diminuiti i giovani utenti - gli under 25 - e come sia aumentata in generale la disinformazione sui temi della prevenzione: 12 persone su 100 di tutte le età pensano ancora che il rischio di contrarre l'infezione sia legato a baci, zanzare e bagni pubblici. - osserva dunque l'Istituto Superiore di Sanità - Circa la metà di chi chiama, inoltre, afferma di non aver mai eseguito il test HIV, pur dichiarando di aver avuto un comportamento a rischio. Rimangono costanti le richieste di consulenza legale con riferimento a stigma, discriminazione sul posto di lavoro, violazione della privacy, accesso alle cure".

"Per questo, l'ISS, in occasione del trentennale del Telefono Verde AIDS e IST, ha realizzato un opuscolo informativo, 'La bussola', sui diritti esigibili dalle persone sieropositive, che sarà scaricabile gratuitamente dal sito dell'ISS. - si specifica - Entrando più nel dettaglio dell'analisi delle telefonate, queste vengono effettuate in maggioranza da uomini (75,4%); da persone che dichiarano di aver avuto rapporti eterosessuali (56,8%); da giovani appartenenti alla fascia di età compresa tra i 25 e i 39 anni (57%). In diminuzione sia le donne, scese dal 33% nel decennio 1987-1997 al 13,9% nel decennio 2007-2017, sia i giovani che sono passati dal 23,3% nel decennio 1987-1997 all'11,9% nel decennio 2007-2017. Le prime perché probabilmente hanno un accesso facilitato ai servizi di prevenzione territoriali per la salute della donna, i secondi perché sembrano prediligere altri canali informativi, quali internet. In generale i quesiti hanno riguardato soprattutto le modalità di trasmissione dell'HIV (25,8%) e le informazioni relative ai test (22,1%)."

"Il Servizio, gratuito e anonimo per il cittadino, consente di dare risposte (sia in italiano, sia in inglese) ai bisogni informativi della persona-utente, di inviarla laddove necessario ai Servizi di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza presenti sul territorio, disponendo di un archivio informatizzato di oltre 2.000 strutture (centri di diagnosi e cura delle malattie infettive, consultori, centri per le infezioni a trasmissione sessuale, associazioni di volontariato, ONG). Questo grazie alla presenza, dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle ore 18.00, degli esperti del Telefono Verde AIDS e IST 800 861061" evidenziano in ultimo dall'ente del Servizio Sanitario Nazionale.

© riproduzione riservata | online: | update: 21/06/2017
• DALLA PRIMAPAGINA:
• POTREBBE INTERESSARTI:
• LE ALTRE NOTIZIE:
social foto
Telefono Verde AIDS: dopo 30 anni chiamano meno giovani e più disinformati
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI