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Dengue: nessun allarme per zanzara tigre

L'uomo punto da una zanzara tigre e affetto da dengue sta bene e i sanitari assicurano che il virus non si trasmette da uomo a uomo.

A vent'anni dall'arrivo della zanzara tigre in Italia, ora endemica nel nostro Paese, un caso di dengue è stato affrontato a Carpi (Modena). L'uomo, dopo essere rientrato da un viaggio in Brasile con febbre alta, mal di testa e dolori muscolari, è stato subito ricoverato nel reparto malattie infettive del Policlinico di Modena e dal laboratorio del Sant'Orsola di Bologna sono poi arrivati i risultati degli esami, che hanno confermato quanto i medici già sospettavano. Una zanzara tigre infetta aveva punto l'uomo trasmettendogli il virus del dengue. Subito il Servizio di Igiene Pubblica dell'Azienda USL di Modena ha fatto scattare l'allrme ed ha effetuato una disinfestazione della zona interessata, nei pressi del domicilio dell'uomo. Ma sia i medici che la stessa USL rassicurano che non c'è nessun rischio di contagio né tantomeno di epidemia. Il virus del dengue infatti non si trasmette da uomo a uomo e i tempi ed è difficile anche prendere la malattia dalla zanzara. I tempi di latenza sono lunghi mentre la zanzara ha una vita relativamente breve. In Italia come già accennato questo tipo di zanzara non esisteva, ma fu importata da un commercio di copertoni usati che arrivavano dal sud degli Stati Uniti. A scoprirla per la prima volta fu il direttore dell'Istituto di parassitologia dell'università La Sapienza Mario Coluzzi, insieme all'Istituto Superiore di Sanità.

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