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Cile: si teme terza eruzione del vulcano Calbuco, con lava

Il Cile teme una terza e più imponente eruzione del vulcano Calbuco, situato nella Regione di Los Lagos. Nelle giornate del 23 e 24 aprile ci sono state due eruzioni del vulcano Calbuco, da cui è fuoriuscita una imponente nuvola di cenere. Nella terza possibile eruzione, però, dal cratere di Calbuco, inattivo da 42 anni, potrebbe uscire una forte colata di lava.

Si teme una terza eruzione del vulcano Calbuco, avvertono le autorità del Cile. La prima eruzione del vulcano Calbuco, avvenuta dopo 42 anni di inattività, c'è stata mercoledì 23 aprile, seguita da una seconda giovedì 24 aprile che ha causato anche degli spettacolari quanto inquietanti sciami di "temporali sporchi". Le prime due eruzioni del vulcano Calbuco hanno prodotto una quantità enorme di cenere, tanto che nella vicina città cilena di Ensenada ne sono caduti dai 15 a 20 centimetri. Diverse città sorte attorno al vulcano, tra cui Alerce, Colonia Rio Sur e Correntos, sono state evacuate. La cenere dei vulcani, infatti, può contenere metalli pesanti e sostanze tossiche come l'arsenico. I pericoli immediati legati alla cenere vulcanica sono le possibili infezioni ad occhi e pelle, ma anche la contaminazione delle acque, anche se il presidente del Cile Michelle Bachelet ha assicurato che per il momento le forniture idriche non sono a rischio. Sempre nella giornata di ieri, inoltre, due terremoti di magnitudo 3 con epicentro a circa 3 chilometri dal cratere principale ha causato delle fratture nella roccia del vulcano Calbuco. Ora gli esperti cileni temono che possa esserci una terza eruzione, questa volta però con lava. Il National Service of Geology and Mining conferma che la Regione di Los Lagos, dove sorge il vulcano, resta in allarme rosso, mentre Bachelet ha dichiarato lo stato di emergenza. Se fuoriuscisse la lava dal vulcano Calbuco, questa andrebbe a sciogliere i banchi di neve presenti nella Regione, e ciò potrebbe provocare frane ed esondazioni dei fiumi. Nel raggio di 13 miglia dal vulcano tutte le città sono considerate zone a rischio, tanto che il governo ha previsto di distribuire 46.000 maschere ai residenti dell'area per proteggersi dalla cenere. Secondo l'Associated Press, la cenere vulcanica eruttata da Calbuco sarebbe arrivata persino nella città turistica argentina di Bariloche, a circa 68 km a est del vulcano. I valichi di frontiera tra Argentina e Cile sono stati chiusi dopo "cattive condizioni ambientali" che ha reso le strade impraticabili.

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