le notizie che fanno testo, dal 2010

Occupazione in Italia cresce grazie a Jobs Act, ma con il trucco dei voucher

L'occupazione in Italia aumenta veramente? In realtà i dati statistici risultano viziati dal fatto che basta ottenere appena un solo voucher a settimana "per non essere più disoccupati e risultare finalmente lavoratori a tutti gli effetti" come denuncia in una nota il MoVimento 5 Stelle. E i voucher che possono essere elargiti per remunerare lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa svolta da qualsiasi soggetto sono stati un'idea del governo Renzi.

L'occupazione in Italia aumenta veramente? In realtà i dati statistici risultano viziati dal fatto che basta ottenere appena un solo voucher a settimana (7,50 euro l'ora) "per non essere più disoccupati e risultare finalmente lavoratori a tutti gli effetti" come denuncia in una nota il MoVimento 5 Stelle.

"Come è possibile che lavorando appena un'ora in una settimana si risulti come 'occupati'? Un 'occupato' non dovrebbe avere un lavoro decente, e guadagnare magari qualcosina in più di 7,50 euro ogni 7 giorni? Per la logica e il buonsenso sì, per la statistica invece no" denuncia il M5S che spiega come questa volta tale assurdità del sistema "non è colpa dell'Istat, non è colpa neppure delle leggi italiane, per una volta non è colpa neppure dell'Europa: tutte queste istituzioni - precisano infatti i pentastellati - devono assecondare i desiderata dell'ennesimo ente sovranazionale mondiale che tutti controlla e tutti comanda, stavolta l'ILO (International Labour Organization)".

Il Ministero del Lavoro ha infatti risposto ad un'interrogazione dei 5 Stelle "confermando che si tratta di 'standard internazionali' a cui ci si deve adeguare". "In pratica, se l'ILO stabilisce che un poveretto che ha lavorato un'ora appena debba risultare a tutti gli effetti 'occupato', allora avanti marsch, pronti ad obbedire. E' ovvio che certe disposizioni facciano comodo per strombazzare sui giornali la 'ripresa dell'occupazione', ma è altresì lampante come il nostro governo si dimostri ancora una volta prono a diktat provenienti chissà da dove" chiariscono i grillini.

In realtà, il governo Renzi ha fatto molto di più visto che il decreto legislatico n. 81/2015, che rientra nella riforma del lavoro del Jobs Act, ha abrogato la cosiddetta Legge Biagi, che ha introdotto il lavoro "a voucher", riscrivendo (al capo VI, artt. da 48 a 50) la disciplina del lavoro accessorio rendendo possibile utilizzare i buoni lavoro per remunerare lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa svolta da qualsiasi soggetto. La norma è stata pensata per ridare slancio all'occupazione. Probabilmente però solo a fini statistici.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: