le notizie che fanno testo, dal 2010

Soldini con Maserati doppia Capo Horn, l'"Everest dei mari"

Giovanni Soldini doppia Capo Horn, l'Everest dei mari, battendo il record assoluto della tratta New York-San Francisco, sia per i monoscafi che per i multiscafi. Per ora Maserati è avanti su Aquitaine Innovations, detentore del record NY Frisco.

Giovanni Soldini a 23 giorni, 2 ore e una manciata di minuti sta avanti ad Aquitaine Innovations (monoscafo detentore del record NY Frisco nel 1998, col tempo di 57 giorni, 3 ore, 2 minuti) di oltre duemila miglia. Il VOR70 Maserati fila "a canna morta" come si dice in gergo e il 22 gennaio, alle ore 15.37 GMT Maserati ha doppiato Capo Horn contro il vento e le correnti dominanti. Capo Horn, conosciuto anche come l'"Everest dei mari", doppiato per la prima volta il 29 gennaio del 1616 da Willem Cornelisz Schouten of Horn, è quel tratto di mare dove Oceano Atlantico e Oceano Pacifico si incontrano e si scontrano, tra correnti impossibili e venti leggendari. Ma Maserati non solo è riuscita nell'intento di "scalare" questo Everest oceanico, ma è riuscita a raggiungere anche un record. Spiega lo staff di Soldini: "Partiti da New York il 31 dicembre 2012, Giovanni, Guido, Corrado, Michele, Sébastien, Boris, Tiger, Ryan e Carlos, impegnati nel tentativo di battere il record della storica Rotta dell'Oro, hanno passato il leggendario Capo Horn dopo 21 giorni, 23 ore e 14 minuti di navigazione. Un tempo da record, se si pensa che il maxi-catamarano di 110 piedi Gitana 13, detentore del record assoluto della tratta New York-San Francisco, nel 2008 ha doppiato Capo Horn dopo 22 giorni, 7 ore e 25 minuti di navigazione, quindi quasi otto ore più tardi rispetto al tempo del Vor 70 Maserati. Questo perché Gitana 13 era stato costretto dal vento eccessivo a rimanere cinque giorni in stand-by, al riparo della costa argentina, subito prima di Capo Horn". Giovanni Soldini, dal telefono satellitare spiega: "Siamo felici. Abbiamo fatto finora un tempo pazzesco. Fino a 10 miglia dal capo siamo rimasti senza vento, poi un paio d'ore fa abbiamo fatto appena in tempo a togliere il J4 e a mettere il Code 0, a fare subito una mano e poi due, che sono arrivate raffiche di 20, 25 nodi. Ora navighiamo con raffiche di 35 nodi, come previsto. Ma il vento è ancora in aumento".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: