le notizie che fanno testo, dal 2010

Maserati: Soldini "timona" con la musica. Ancora Mille miglia decisive

Giovanni Soldini ed il suo equipaggio sulla Maserati dei mari imboccano le mille miglia decisive per il record della New York San Francisco. Il capitano scopre come è bello "timonare con la musica" ma si chiede che fine abbia fatto il barattolo della maionese.

Il monoscafo VOR70 Maserati, capitanato da Giovanni Soldini sta "planando" verso l'equatore nelle 1000 miglia più difficili della tratta New York San Francisco che Maserati cerca di strappare al monoscafo detentore del record, Aquitaine Innovations, che nel 1998 percorse 13225 miglia in soli 57 giorni, 3 ore, 2 minuti. Fino a questo punto Maserati, anche dai grafici ufficiali, sembra in netto vantaggio con un tempo di navigazione (al 4 febbraio) pari a 10mila miglia in 34 giorni rispetto ad Aquitaine Innovations che, in media, ne aveva percorso 8mila nello stesso periodo di tempo. Ma saranno le ultime fatidiche mille miglia ad essere decisive. Sul diario di bordo di Giovanni Soldini del 4 febbraio infatti si legge: "Sei gradi latitudine sud, Maserati viaggia leggera sull'oceano Pacifico verso nord, l'equatore ci aspetta con le sue calme infingarde. Bella velocità con randa piena e spi ormai da qualche giorno. Anche questa è una notte illuminata dalle stelle, i delfini saltano sbuffando di fianco alla barca, ci accompagnano per un po' e poi spariscono, agili ed eleganti come sempre. Domani in lista mega controllo dell'albero e delle sartie in vista della bolinata finale che ci attende appena entrati nell'emisfero nord. L'alta pressione dell'est pacifico ci aspetta davanti alla costa degli Stati Uniti, ci darà vento da est, nord est e poi da nord. Le prossime mille miglia saranno cruciali, dovremo attraversare le calme equatoriali che si presentano molto più larghe di quelle dell'Atlantico, poi entreremo nell'aliseo che ci accompagnerà sino a San Francisco".

Ma dal log di bordo di Soldini, disponibile sul sito ufficiale di Maserati si leggono anche pagine affascinanti sulle sensazioni che un navigatore oceanico prova. Soldini il 3 febbraio ad esempio scrive su come sia "possibile" su Maserati "timonare con la musica". "Ho scoperto che una delle grandi differenze tra la navigazione in solitario e quella in equipaggio è la musica - scrive Soldini -. Quando si naviga da soli l'udito è uno dei sensi più importanti. La barca parla attraverso i suoi rumori che bisogna imparare a conoscere e decifrare. Tramite l'udito si riesce a capire tutto quello che succede a bordo, è la barca ad avvisare se c'è una vela da cazzare o un meolo da tirare, se un pezzo si sta rompendo o bisogna fissare meglio una tanica d'acqua". Spiega ancora Giovanni Soldini: "Attraverso i rumori si crea un rapporto con la barca che ci permette di tenere tutto sotto controllo. Navigare ascoltando la musica nelle cuffie equivale a mettersi una benda sugli occhi. Su Maserati con un equipaggio di nove persone ho scoperto che timonare con la musica nelle orecchie è bellissimo. La barca che plana accompagnata da una bella canzone è un'esperienza quasi mistica. Ma ovviamente c'è sempre qualcun altro che sta a ascoltare la barca e i suoi rumori...". Ma naturalmente le sensazioni per un navigatore oceanico non possono prescindere dallo stomaco. Quasi alla fine della sfida anche le provviste incominciano infatti ad essere "guardate" con maggiore attenzione. Scrive Soldini nel suo ultimo giornale di bordo: "Nel frattempo saccheggiamo l'ultima cambusa. C'è la corsa allo sfizio, un ultimo salamino, un pezzetto di grana cambiano la vita e l'umore della ciurma. Manca all'appello la maionese, il terzo e ultimo barattolo è dato per disperso. Forse qualcuno se l'è pappato".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: