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Vaccino antinfluenzale 2012-2013: ritirati 2 milioni. Nessun rischio

La campagna di di vaccinazione antinfluenzale è appena cominciata, ma in una nota il Ministero informa che sono stati ritirati prima della loro distribuzione 2 milioni e 300mila vaccini antinfluenzali 2012-2013, assicurando che non c'è alcun rischio per il cittadino.

Dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità non si fa che rassicurare del fatto che "non c'è nessun problema di sicurezza" e soprattutto, ed è questo che sembra preoccupare maggiormente una parte degli italiani, ci saranno vaccini antinfluenzali per tutti. In una nota, infatti, il Ministero della Salute informa che l'azienda farmaceutica Crucell ha predisposto "cautelativamente" il blocco di tutti i lotti di vaccino antinfluenzale prodotti, prima della loro distribuzione. Si calcola che i vaccini antinfluenzali ritirati sono 2 milioni e 300mila, anche perché la Crucell coprirebbe il 10 per cento del fabbisogno, e sono 10-12 milioni le persone che ogni anno si vaccinano contro l'influenza stagionale.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale è appena cominciata, e punta a vaccinare il 95 per cento della popolazione a rischio e di età superiore ai 65 anni, ma il Ministero della Salute assicura che "nessuna dose del vaccino della Crucell è stata mai messa in circolazione" e che quindi "non vi sono rischi per la salute e che quello che ora si sta affrontando è soltanto un problema organizzativo per reperire anche sul mercato estero da parte delle aziende produttrici tutte le dosi necessarie di vaccino antinfluenzale". Un problema che causerà però, si lascia intendere, solo un minimo rallentamento nella fornitura di vaccini antinfluenzali ad Asl e farmacie. Il Ministero della Salute precisa inoltre che "i vaccini sono estremamente controllati" e che "i controlli sono ferrei e quando si rileva un problema, che può accadere, perché comunque si tratta di prodotti biologici, le aziende ritirano non solo i lotti sospetti, ma l'intera produzione. E' una misura precauzionale che viene sempre adottata, quando si individua anche solo un minimo rischio". La nota del Ministero della Salute non chiarisce il motivo del ritiro dell'intera produzione di vaccino antinfluenzale 2012-2013 della Crucell, mentre il direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza, intervistato al riguardo, spiega che "in alcune dosi si è registrato un fallimento ai test di sterilità", assicurando che "non c'è alcun problema di sicurezza per i cittadini" perché "gli altri vaccini in distribuzione sono sicuri, grazie a un sistema di controllo molto rigido" visto che "i vaccini sono infatti controllati lotto per lotto prima dalla ditta produttrice e poi dalle istituzioni preposte dei singoli Paesi".

Ma qual è la composizione del vaccino antinfluenzale per la stagione 2012-2013? Come rende noto l'ISS "il nuovo vaccino conterrà una nuova variante antigenica (A/Victoria/361-2011) di sottotipo A(H3N2), che sostituirà il ceppo A/Perth/16-2009. Inoltre il ceppo B/Brisbane/60-2008 sarà sostituito dal virus B/Wisconsin/1-2010. Confermata invece la presenza del ceppo 2010-11 A/California/7-2009 (H1N1) presente anche nel vaccino antinfluenzale 2011-2012". Tra le controindicazioni del vaccino antinfluenzale , o meglio tra le "reazioni indesiderate segnalate dopo la somministrazione", come si legge in una circolare del Ministero della Salute, ci sono le "reazioni locali, quali dolore, eritema, gonfiore nel sito di iniezione" e si precisa che "le reazioni sistemiche comuni includono malessere generale, febbre, mialgie, con esordio da 6 a 12 ore dalla somministrazione della vaccinazione e della durata di 1 o 2 giorni". Sempre nella nota del ministero si legge che "sono stati riferiti, in correlazione temporale con la vaccinazione antinfluenzale, eventi rari quali trombocitopenia, nevralgie, parestesie, disordini neurologici e reazioni allergiche gravi" ma che "la correlazione causale tra la somministrazione di vaccino antinfluenzale e tali eventi avversi non è stata dimostrata". Il Ministero della Salute conclude che "la identificazione di eventi avversi osservati in soggetti vaccinati è da segnalare nell'ambito del corrente sistema di farmacovigilanza che fa capo all'Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA)".

LEGGI ANCHE AGGIORNAMENTO: Vaccino Novartis antinfluenzale: divieto utilizzo. Paura tra vaccinati (del 24 ottobre 2012).
Il Ministero della Salute dirama un "avviso urgente": sul vaccino antinfluenzale 2012-2013 della Novartis (Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato e Fluad) pende un "divieto di acquisto e di utilizzo". Il problema è che una parte è stato già distruito nelle farmacie e nelle Asl, e qualche italiano si sarebbe già iniettato tale vaccino contro l'influenza.

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