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Vaccini obbligatori: per Red Ronnie è "demenziale". Dal 2010 anche per UE

Red Ronnie è al centro della bufera mediatica per aver espresso una opinione, aver detto cioè che "è assolutamente demenziale obbligare a vaccinare i bambini". Eppure, in Europa Occidentale solo Italia, Grecia e Francia hanno una legge che impone i vaccini obbligatori. E questo anche perché fu l'Unione europea stessa ha chiedere ai Paesi membri di liberalizzare le vaccinazioni per l'infanzia a partire dal 2010.

Red Ronnie è al centro della bufera mediatica per aver espresso una opinione. Una opinione che però va contro quella conforme (e confortante) del mainstream e, di conseguenza, delle lobby. Intervenendo nella puntata di Virus, programma condotto da Nicola Porro su Rai2, Red Ronnie ha infatti affermato, parola più parola meno: "È assolutamente demenziale... Cioè, nel senso che è assurdo. Non puoi obbligare a vaccinare i bambini". Apriti cielo. Come si permette una persona a dire in tv che nessuno dovrebbe obbligare un genitore a vaccinare un bambino? Proprio mentre l'Emilia Romagna, per esempio, ha annunciato che intende varare una legge che consentirà solo ai bambini vaccinati di frequentare gli asili nido tanto che il Comilva (Coordinamento del Movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni) ha assicurato che "promuoverà ogni forma possibile di opposizione civile a tali derive autoritarie e lesive delle libertà autoritarie e lesive delle libertà".

Dopo la trasmissione il medico Roberto Burioni, anche lui invitato a Virus, in un lungo post su Facebook si è lamentato con la Rai perché, dice, non ritiene che "si possano impunemente e volontariamente diffondere notizie non solo false, ma anche pericolose, in quanto potrebbero indurre nei genitori un comportamento che può mettere a rischio grave i figli loro e degli altri" aggiungendo anche: "Non ritengo che tutte le tesi e le opinioni debbano avere ospitalità". Il medico si appella quindi addirittura al Presidente del Consiglio Matteo Renzi nonché al Direttore della Rai Antonio Campo Dell'Orto poiché "nel momento in cui chiedono agli italiani di pagare il canone non possano consentire che questi soldi vengano utilizzati per la diffusione di notizie non solo false, ma anche pericolose". Ed infine si rivolge al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, poiché si chiede se "possa permettere che, mentre da un lato lei spende dei denari pubblici per migliorare la salute degli italiani promuovendo la prevenzione, dall'altro consente che con gli stessi soldi pubblici si diffondano notizie false che porteranno i genitori a fare scelte che metteranno a rischio la salute dei cittadini".

Renzi né la Lorenzin hanno risposto ma Burioni ha incassato l'appoggio di Michele Anzaldi (PD), segretario della Commissione di Vigilanza Rai, il quale annuncia che chiederà in una interrogazione "di verificare qualità e quantità degli spazi utilizzati per informare i cittadini" sui vaccini. Nella speranza che non si trasformi nella solita campagna a favore della vaccinazione ma si apra invece un serio dibattito sui pro ed i contro.

Perché finora il risultato è stato solo quello di "censurare" Red Ronnie il quale infatti annuncia, su Facebook, che "per un bel po' non parlerà di vaccini". Eppure, la libertà di opinione e di scelta nel capo delle vaccinazioni non sta causando una moria di persone in Europa Occidentale. Solo Italia, Grecia e Francia infatti hanno una legge che impone i vaccini obbligatori. E questo anche perché fu l'Unione europea stessa a chiedere ai Paesi membri di liberalizzare le vaccinazioni per l'infanzia a partire dal 2010.

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