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Decreto obbligo vaccini incostituzionale: è regalo alle lobby, dice Codacons

Il Codacons annuncia ricorsi contro il decreto che aumenta fino a 14 i vaccini obbligatori.

"Il decreto sui vaccini approvato oggi dal Consiglio dei Ministri è per il Codacons palesemente incostituzionale e, pertanto, verrà impugnato dall'associazione al fine di ottenerne l'annullamento presso la Consulta" viene annunciato in una nota.
"La decisione del Governo, oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci grazie all'estensione dei vaccini obbligatori, presenta diversi profili problematici - spiega infatti il presidente Carlo Rienzi - La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini ad una dose massiccia di vaccini, senza alcuna possibilità di una diagnostica prevaccinale, con conseguente incremento delle reazioni avverse che secondo l'Aifa solo nel 2013, per l'esavalente, sono state ben 1.343, di cui 141 gravi".

"Ai rischi connessi ai trattamenti sanitari coattivi si aggiunge anche un pesante conflitto col diritto all'istruzione, oltre alla crescita abnorme dei costi per il SSN derivante dalle decisioni del Governo - prosegue Rienzi - Resta poi l'impossibilità di ricorrere ai vaccini in forma singola e l'indisponibilità sul mercato dell'antidifterico se non abbinato ad altri vaccini. Per tali motivi ricorreremo contro il decreto del CdM per portarlo alla Corte Costituzionale e, se necessario, anche alle Corti di giustizia europee".

© riproduzione riservata | online: | update: 19/05/2017

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