le notizie che fanno testo, dal 2010

Dall'uranio impoverito ai vaccini obbligatori: la salute e Mattarella

Sergio Mattarella firma il decreto che estende da 4 a 12 i vaccini obbligatori anche se non c'è alcuna "straordinaria necessità e urgenza" visto che in Italia anche i contagi di morbillo hanno un trend decrescente. C'è così chi ricorda quando Mattarella, da ministro della Difesa, assicurò che la salute dei militari era sempre stata tutelata contro l'uranio impoverito.

Sergio Mattarella firma il decreto Lorenzin, che estende da 4 a 12 i vaccini obbligatori (anche per l'ingresso a scuola). Inizialmente, il Quirinale aveva smentito alla nostra redazione la firma del decreto, ma poco dopo la conferma arriva nella sezione Atti firmati. Il decreto è ancora in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Il Capo dello Stato sceglie di firmare il decreto, che in base all'articolo 77 della Costituzione può essere emanato solo "in casi straordinari di necessità e di urgenza", nonostante in Italia non ci sia alcuna epidemia in corso. Anzi, persino il Ministero della Salute è costretto a sottolineare, nella pubblicazione degli ultimi bollettini settimanali che monitorano i contagi di morbillo in Italia, che il trend è decrescente.

Dopo la firma al decreto vaccini, c'è chi rammenta come Sergio Mattarella nel 2000 e ancora nel 2001, quando era ministro della Difesa, assicurò che "fin dall'ingresso dei nostri militari in Kosovo" (giugno 1999) si erano potute "adottare misure di protezione adeguate" contro l'uranio impoverito, precisando inoltre che i livelli di inquinamento nelle aree dove operarono i nostri soldati erano "al di sotto dei limiti di sicurezza previsti dalla normativa italiana".

Eppure, nel maggio 2015 la Corte d'Appello di Roma ha condannato il Ministero della Difesa a risarcire con 1 milione 300 mila euro i familiari di un militare italiano ammalatosi e deceduto dopo aver partecipato ad una missione in Kosovo tra il 2002 e il 2003 (quindi successivamente alle rassicurazioni di Mattarella davanti al Parlamento) stabilendo non solo "in termini di inequivoca certezza, il nesso di causalità tra l'esposizione alle polveri di uranio impoverito e la patologia tumorale" ma anche che c'è "inequivoca certezza" sul fatto che nonostante i vertici delle Forze Armate fossero consapevoli dei rischi connessi all'esposizione all'uranio impoverito questi avevano "omesso di informare i soldati".
Una successiva sentenza, del maggio 2016, ha nuovamente condannato il Ministero della Difesa ribadendo che il dicastero sapeva dei pericoli che correvano i militari ma che non fece niente per tutelare la loro salute.

Salute che i militari rischiano sia compromessa (il rischio è danni al DNA) anche a causa delle somministrazioni multiple di vaccini (superiori a 5), come evidenzia il progetto SIGNUM (sempre promosso dal Ministero della Difesa). Eppure, Mattarella firma un decreto che impone a bambini da 0 a 6 anni 12 vaccinazioni, più tutti i richiami, nonostante anche numerose sentenze stabiliscano il nesso di causalità tra vaccini e varie patologie (tra cui l'autismo).

© riproduzione riservata | online: | update: 07/06/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Dall'uranio impoverito ai vaccini obbligatori: la salute e Mattarella
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI