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Uova contaminate con Fipronil: sequestrate migliaia in allevamenti italiani

Le uova contaminate con il fipronil non provengono solo dai Paesi Bassi. I NAS hanno sequestrato migliaia di uova anche in due allevamenti italiani.

I primi giorni di agosto il Ministero della Salute aveva assicurato che "non risultano distribuzioni di uova contaminate con fipronil (insetticida, ndr) in Italia". Successivamente, è stato un portavoce della Commissione europea ad avvertire invece che anche l'Italia è tra i Paesi ad aver ricevuto uova dalle aziende coinvolte nello scandalo. Nel giro di pochi giorni, quindi, la conferma che le analisi dei NAS avevano trovato due positività su 114 campioni di uova. Oggi invece la notizia di due nuovi casi positivi di tracce di insetticida, questa volta però in uova prodotte da due allevamenti italiani.

I Carabinieri dei NAS hanno quindi eseguito contestualmente il sequestro ad Ancona di 6mila uova e di un allevamento con 12mila galline ed a Vetralla (Viterbo) di 53mila uova destinate a alimentazione umana e 32mila uova destinate all'alimentazione animale.
"Dopo un primo rintraccio e blocco di prodotti pericolosi o sospetti provenienti dall'estero, una seconda fase operativa sta infatti interessando l'intera filiera nazionale del comparto degli ovoprodotti" spiegano infatti i NAS.
Da capire se all'origine della contaminazione delle uova in questi due allevamenti italiani c'è la disinfestazione delle aree dove vengono allevati gli animali oppure la presenza illegale del fipronil nei mangimi.

© riproduzione riservata | online: | update: 23/08/2017

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