le notizie che fanno testo, dal 2010

Aumento tassa di soggiorno Roma, Meloni: danno per competitività turistica

Il sindaco della Capitale, Ignazio MArino, sembra intenzionato ad aumentare la tassa di soggiorno a Roma. Gli albergatori sono scesi in piazza stanchi di essere "il bancomat del Comune". Fratelli d'Italia esprime solidarietà agli operatori del turismo, con Giorgia Meloni che sottolinea: "L'aumento della tassa di soggiorno rappresenterebbe un danno per la competitività turistica internazionale di Roma".

Al fianco degli albergatori che ieri sono scesi in piazza nella Capitale per protestare contro il probabile aumento della tassa di soggiorno a Roma anche Fratelli d'Italia. Per Assohotel Confesercenti l'aumento della tassa di soggiorno rappresenta "una scelta sbagliata per il turismo e una scelta che aggrava la situazione degli operatori di settore romani". Anna Crispino, presidente Assohotel di Roma e provincia dichiara: "Basta essere il bancomat del Comune, adesso cominceremo a disubbidire e se non ci ascolteranno smetteremo di versare anche quella che già riscuotiamo. Inoltre i soldi fino ad ora versati sono finiti nel buco di bilancio e non sono stati utilizzati per i servizi al turista come da molto tempo richiediamo". Daniele Brocchi, Coordinatore turismo Confesercenti, sottolinea invece: "E' una tassa vera e propria per gli italiani che fanno almeno il 35, 40% di presenze altro che per gli stranieri". "Questa ulteriore gabella, di cui non si è capita ancora l'entità, è una tassa in più che pagheranno ancora una volta gli italiani. Rappresentano il 40 per cento della nostra clientela" fa notare anche Anna Crispino, aggiungendo inoltre: "Perché poi gli stranieri dovrebbero pagare 10 euro in più per andare in un albergo romano a 5 stelle? Ha un senso visto che poi quando vanno in giro per la città si trovano davanti 'La grande bruttezza': una Roma sporca, piena gente che per strada cerca di venderti di tutto. Nella capitale manca la segnaletica. E siamo noi a dover dare indicazioni e cartine agli stranieri".

"Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale esprime vicinanza agli operatori del turismo e dell'accoglienza che hanno protestato a Roma contro la volontà del sindaco Ignazio Marino di aumentare la tassa di soggiorno" annuncia in una nota Giorgia Meloni, spiegando: "Quella dell'amministrazione capitolina sarebbe una scelta sbagliata che rappresenterebbe un danno per la competitività turistica internazionale di Roma e che rischierebbe di penalizzare ulteriormente uno dei principali settori economici della Capitale già in grave difficoltà per colpa della crisi". Giorgia Meloni chiarisce: "La risposta alla crisi che colpisce anche Roma e tutta l'economia italiana non è la classica ricetta della sinistra di aumentare le tasse. La strada da percorrere è quella esattamente opposta, ovvero trovare il modo per incentivare il turismo, grazie al quale gli operatori del settore e l'indotto creano maggiore ricchezza e occupazione e di conseguenza maggiori entrate fiscali sia per lo Stato che per Roma Capitale".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: