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Tumori al seno: bicchiere di vino rosso riduce il rischio di cancro

Una ricerca del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles confermerebbe i test fatti in provetta: il vino rosso potrebbe arginare la crescita delle cellule tumorali. Un consumo moderato di vino rosso potrebbe rappresentare una valida prevenzione per i tumore al seno. Gli studi continuano.

Continuano le indagini sul potere "preventivo" nei confronti del cancro al seno riguardo le sostanze contenute nei semi e nelle bucce di uve rosse. Una nuova ricerca del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles pubblicata sul Journal of Women's Health dimostrerebbe quanto il consumo quotidiano di vino rosso potrebbe ridurre il rischio di tumore al seno. Si parla ovviamente di "consumo moderato" e attento, ma lo studio avrebbe osservato quanto le sostanze contenute nell'uva rossa abbiano la capacità di abbassare i livelli di estrogeni nell'organismo, alzando il livello di testosterone. Lo studio del Cedars-Sinai Medical Center sarebbe, come spiega il Daily Mail (http://is.gd/DhsDWx) in controtendenza rispetto all'ipotesi che il consumo di alcool in generale aumenterebbe il rischio di sviluppare il cancro al seno nelle donne, aumentando i livelli di estrogeni dell'organismo e favorendo la crescita delle cellule tumorali. La ricerca dell'equipe di Los Angeles ha messo in osservazione 36 donne che per un mese, a turno, hanno degustato la sera "otto once" di vino rosso o bianco. I due gruppi alternativamente centellinavano Cabernet Sauvignon (rosso) o Chardonnay (bianco). I ricercatori, esaminando il sangue delle pazienti, hanno cercato di capire se il vino rosso potesse imitare gli affetti dell'"aromatasi", enzima che giocherebbe un ruolo importante nella gestione dei livelli di estrogeni. Gli inibitori dell'aromatasi, ricorda il Daily Mail sono usati correntemente per trattare i cancro la seno. Il vino rosso secondo i ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center, alla luce di questo studio, confermerebbe quindi risultati ottenuti in provetta, ovvero quello di poter "arginare la crescita delle cellule tumorali". I ricercatori mettono comunque le mani avanti per quanto riguarda il consumo di vino bianco. Uno dei ricercatori, Glenn Braunstein, afferma che i risultati ottenuti non significano che "il vino bianco aumenta il rischio di cancro al seno, ma che le uve utilizzate in quelle varietà possono mancare degli stessi elementi di protezione trovati nel vino rosso". Una spiegazione che, visto l'argomento, pare un colpo al cerchio e uno alla botte.

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