le notizie che fanno testo, dal 2010

Tumore polmone: esame del sangue scoprirà cancro 2 anni prima di Tac

Il tumore al polmone, grazie ad un esame del sangue, potrà essere diagnosticato con un "vantaggio" di 2 anni rispetto alla "Tac spirale", lo strumento radiologico oggi all'avanguardia per scoprire precocemente il tumore al polmone. Ci vorranno ancora due o tre anni per la disponibilità del "test".

La scoperta è davvero eccezionale e promette un nuovo "semplice" test per la diagnosi precoce del tumore al polmone prima che questo sia visibile con i tradizionali strumenti radiologici.
Una esame che promette di diagnosticare forme aggressive di tumore polmonare sino a due anni prima della "Tac spirale" grazie a un semplice prelievo di sangue.
La scoperta è frutto della ricerca dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano che ha dimostrato che una particolare analisi "molecolare" del sangue può individuare le "tracce" che il tumore al polmone "lascia" in circolo nell'organismo (microRNA).
"Nel corso di queste ricerche - spiega Gabriella Sozzi, responsabile della struttura di Genomica tumorale dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e uno dei coordinatori della ricerca - ci siamo resi conto che la presenza di alti valori di uno solo di questi microRNA non era sufficiente per segnalare la presenza del tumore: la grande innovazione di questa ricerca, infatti, è stata studiare i rapporti tra queste molecole, cioè, per esempio, cosa succedeva quando uno di questi aumenta mentre un altro diminuisce o quale significato possa avere l'aumento combinato di due o più di essi. Così siamo riusciti a trovare la 'firma' del tumore".
Ovviamente si tratta, ci tiene a precisare l'Istituto Nazionale dei Tumori, ancora di un metodo "utilizzabile in laboratorio" e prima che ci possa essere un "test" vero e proprio occorreranno almeno due anni. Ma la scoperta è talmente importante che l'Istituto "ha già avviato il processo di brevettazione".
"Questi risultati" - ricorda il Direttore scientifico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Marco Pierotti - spiccano nel campo della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori, un campo così importante da costituire uno dei capitoli del progetto EurocanPlatform, con cui la Commissione Europea intende rafforzare il legame tra ricerca preclinica e clinica attraverso una rete di 18 Centri di ricerca e cura oncologici europei, tra cui la Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori, per creare una continuità tra scoperte, innovazione tecnologica e applicazione terapeutica".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: