le notizie che fanno testo, dal 2010

Cancro al seno: bere caffè lo previene, ma ricerche sono contrastanti

Il cancro al seno torna in una ricerca svedese del Karolinska Institutet in relazione con il caffè. Il caffè avrebbe una correlazione benefica verso il tumore al seno, ma ci sono ancora troppe variabili per definirlo "preventivo". La ricerca intanto va avanti.

Una nuova ricerca si aggiunge alla vastissima letteratura scientifica che riguarda sia i benefici del consumo del caffè sia le sue conseguenze negative. Bere caffè per molti ricercatori sarebbe un toccasana ed una efficace prevenzione di molte malattie, per altri rappresenterebbe esattamente il contrario. Questa volta l'ennesima ricerca, provieniente dal prestigioso Karolinska Institutet in Svezia e pubblicata sulla rivista Breast Cancer Research rivela nuovi risultati sulla relazione tra caffè e cancro al seno (Jingmei Li et al. "Coffee consumption modifies risk of estrogen-receptor negative breast cancer" Breast Cancer Reasearch, online 11 maj 2011). Una relazione benigna, secondo la ricerca, ma che ancora non può essere provata se non con degli effetti "statistici" e purtroppo non funzionerebbe con tutti i "tipi" di tumori al seno. La dottoressa Jingmei Li che ha condotto lo studio al Dipartimento di Medicina Epidemiologica e Biostatistica del Karolinska Institutet spiega che secondo la sua ricerca tra le bevitrici di caffé ci sarebbe una incidenza minore del cancro al seno rispetto alle donne che bevono raramente la gustosa bevanda. I dati statistici sono stati ovviamente mondati da fattori che avrebbero potuto influenzare la rilevanza degli effetti del consumo di caffè sul campione, come ad esempio la menopausa, l' esercizio fisico, peso, e fattori ereditari. Inoltre il "cancro al seno", si legge nella ricerca, non è tutto "uguale" e l'"effetto caffè", inteso come effetto benefico si intende, sarebbe valido per un sottotipo di tumore ER-negativo (cioè "estrogen receptor negative", tumore negativo al recettore per gli estrogeni"). La stessa dottoressa Jingmei Li ci va piano con la "facile" correlazione che il caffè potrebbe davvero prevenire il cancro al seno. Difatti esistono caffè e caffè, nonché tostature e tostature, senza contare metodi di coltivazione, specie vegetali, concimazione chimica, tempi di raccolta, tempi di stoccaggio, processi industriali di pulitura e raffinazione e migliaia di altre "variabili". A questo proposito la dottoressa Li conferma che correlazione benefica tra caffè e cancro al seno (rapportata anche ad altri studi simili che offrono però risultati contrastanti) "potrebbe avere qualcosa a che fare con il modo in cui il caffè è preparato, o il tipo di chicco preferito. Non sappiamo ancora spiegare quale meccanismo stia dietro ancora agli effetti benefici del caffè". Ma specifica che "è improbabile che gli effetti protettivi ci siano a causa della presenza di fitoestrogeni presenti nel caffè, perché non vi è alcuna riduzione dell'incidenza dei tumori ER-positivi, cioè il cancro dipendente dagli ormoni, in questo studio".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: