le notizie che fanno testo, dal 2010

Caffè: con più di 3 tazzine al giorno meno 50% rischio cancro a prostata

Uno studio dell'ISS sostiene che più di tre tazzine di caffè al giorno riducono del 53% il rischio di cancro alla prostata. Non è chiaro, però, se questi soggetti seguivano la stessa alimentazione (a parte il caffè) e se avevano uno stile di vita simile.

Più di tre tazzine di caffè al giorno riducono il rischio di cancro alla prostata. E' quanto sostiene uno studio, pubblicato sulla rivista International Journal of Cancer, condotto dall'Istituto Superiore di Sanità e dall'IRCCS Istituto Neurologico Mediterraneo - NEUROMED di Pozzilli (IS).

"A livello epidemiologico - si specifica - lo studio è stato condotto su circa 7.000 soggetti sani maschi di età superiore a 50 anni, selezionati nella coorte Moli-sani, seguiti per circa 4 anni. Per gli studi in vitro, sono state utilizzate 2 linee di cancro prostatico umano su cui sono stati provati estratti di caffè e concentrazioni crescenti di caffeina per valutare potenziali effetti antineoplastici e antimetastatici".

"I soggetti che durante la fase di osservazione hanno ricevuto diagnosi di cancro alla prostata sono risultati essere quelli che avevano un consumo inferiore di caffè, rispetto ai soggetti che non avevano ricevuto tale diagnosi. - si precisa quindi - In particolare, è risultato che i soggetti che abitualmente consumano più di 3 tazze di caffè (del tipo italiano) al giorno hanno una riduzione del 53% del rischio di contrarre il cancro alla prostata".

Non è chiaro, però, se questi soggetti seguivano la stessa alimentazione (a parte il caffè) e se avevano uno stile di vita simile.

"Il nostro studio - afferma Francesco Facchiano del Dipartimento di Oncologia e medicina molecolare dell'ISS - indica che i consumatori abituali di caffè e che bevono più di 3 tazzine di caffè al giorno hanno minori probabilità di contrarre il tumore alla prostata; naturalmente, come in tutte le cose, vanno evitati gli eccessi che potrebbero avere effetti negativi di altro tipo".

"La conferma in vitro è venuta dall'osservazione che su 2 differenti linee di cancro della prostata umano, la caffeina, uno dei principali (ma non l'unico) principio bioattivo contenuto nel caffè, ha una significativa azione antiproliferativa e antimetastatica" viene chiarito infine.

© riproduzione riservata | online: | update: 27/04/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Caffè: con più di 3 tazzine al giorno meno 50% rischio cancro a prostata
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI