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Trenitalia:sull'Alta velocità niente "guasti" solo "controlli tecnici"

Una "neolingua" sembra essere stata adottata anche nei manuali di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), tanto che sui Frecciarossa e Frecciargento la parola "guasto" pare che sia stata bandita dal vocabolario degli annunci di bordo.

Una "neolingua" sembra essere stata adottata anche nei manuali di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), tanto che sui Frecciarossa e Frecciargento la parola "guasto" pare che sia stata bandita dal vocabolario degli annunci di bordo a favore di un ben più tranquillizzante "controlli tecnici sulla linea". Sull'Alta velocità, infatti, non esistono "guasti", a differenza dei treni normali dove il termine è ancora concesso. Anche "l'ostacolo in linea", rivela la rivista dei macchinisti "In Marcia!", sui treni Frecciarossa e Frecciargento sembra cambiare natura, diventando un generico "ingombro". La parola da evitare su tutti i tipi di treni, invece, è incendio, spiega sempre "In Marcia!", perché nell'annuncio ai passeggeri bisognerà parlare solo di "intervento dei vigili del fuoco". "E' una scelta per non creare ansie e panico difficili da gestire anche su uno dei mezzi più sicuri" precisa Trenitalia, spesso però inutile visto che con l'avvento di internet e dei telefonini in pochi minuti tutti sono in grado di venire a conoscenza di ciò che è realmente successo, specialmente se riportato dai media. La mancanza di verità potrebbe creare, quindi, l'effetto contrario nei passeggeri, bisognosi di corrette informazioni soprattutto quando costretti a rimanere bloccati su un treno fermo per ore. Pare infatti che anche per l'incendio divampato alla stazione Tiburtina di Roma, "su Viaggiatreno per due giorni i ritardi sono stati motivati con l'intervento dei pompieri", evidenzia sempre "In Marcia!" come riporta il Corriere della Sera. E cosa succede se per errore si annuncia un problema con altri termini rispetto a quelli del manuale? Alla capotreno che il 16 maggio scorso, su un Frecciargento, ha annunciato "un guasto deviatoio" invece che un "controllo tecnico sulla linea", le è stata inviata dall'azienda "una contestazione disciplinare e una notifica per una sanzione di 20 euro". Trenitalia specifica che "c'è un manuale, per informare al meglio. Il capotreno non l'ha rispettato e la mancanza di giustificazioni è un'ammissione di colpa" sottolineando però che "non esiste però una regola assoluta che differenzia le Frecce", affermando che "guasti sono stati annunciati anche sull'Alta velocità".

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