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Stazione Bologna: 4 roghi dolosi. Lupi: terrorismo. Renzi: no, sabotaggio

La circolazione dei treni è stata bloccata questa mattina sul nodo di Bologna per quattro roghi dolosi, che hanno interessato altrettanti pozzetti che alloggiano impianti alla stazione di Santa Viola, nei pressi di via Triumviato. Maurizio Lupi afferma: "E' un nuovo atto terroristico". Più cauto Matteo Renzi: "E' in atto un'operazione di sabotaggio".

La circolazione dei treni è stata bloccata questa mattina sul nodo di Bologna per quattro roghi dolosi, che hanno interessato altrettanti pozzetti che alloggiano impianti alla stazione di Santa Viola, periferia ovest della città. I quattro pozzetti sarebbero distanti circa una 50ina di metri, e il luogo esatto del sabotaggio alle ferrovie di Bologna è in via Triumviato, tra due cavalcavia ferroviari accessibili dalla strada. Sul luogo degli incendi dolosi sarebbero state trovate tre scritte recenti "No TAV". La prima segnalazione arrivata alla Polfer risale alle ore 4:25. Per il ministro dei trasporti Maurizio Lupi questo sarebbe "un nuovo atto terroristico" verso il TAV (Treni ad Alta Velocità), ma, ha assicurato: "Non ci fermeranno nella strada di innovare e cambiare l’Italia". Più cauto Matteo Renzi che precisa: "Non torniamo a rievocare parole del passato, è in atto un'operazione di sabotaggio e verifichiamo quanto accaduto. Stiamo monitorando". La procura di Bologna ha aperto un fascicolo sul rogo incendiario, ma si sta ancora valutando le ipotesi di reato. Anche la Digos ha aperto un'inchiesta, visto che quello di questa notte è il quarto sabotaggio alla circolazione ferroviaria in un solo mese, il quinto quest’anno. A Milano, il 18 dicembre scorso, sono state ritrovate due bottiglie incendiarie sui binari lungo la Milano-Torino. A Rivoli, nel torinese, il 16 dicembre scorso, ignoti hanno tentato di incendiare con una molotov il camion di una delle ditte che lavorano per l’Alta velocità a Chiomonte. A Firenze, a Campo di Marte, il 2 dicembre scorso, in un cantiere dell’Alta velocità i cui lavori sono fermi da oltre un anno, su una gru è stata trovata una bottiglia con liquido infiammabile, diavolina, carta e un mozzicone di sigaretta che doveva funzionare come innesco. A Bologna, il 19 maggio scorso, nei pressi della linea ad Alta velocità Bologna - Milano, a Lavino di Mezzo, vengono tranciati alcuni cavi di rame e fibre ottiche. A causa degli incendi dolosi, pesanti sono state le ripercussioni sul traffico ferroviario, con treni che rischiano di avere un ritardo anche di 120 minuti.

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