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Scontro treni Puglia: errore umano inaccettabile. Dal 2007 si progetta a raddoppio binario

Sale drammaticamente il numero dei morti e dei feriti dello scontro tra i due treni in Puglia. La Procura di Trani indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Per il Codacons parlare di "errore umano" è "inaccettabile" perché "tutti i trasporti ferroviari del mondo godono di tecnologia avanzatissima in grado di evitare collisioni". In Puglia però è dal 2007 che si progetta il raddoppio del binario sul quale si è verificato l'incidente.

Come temuto dalla Protezione Civile, sale drammaticamente il bilancio delle vittime dello scontro tra i due treni in Puglia. Sono infatti almeno 20 i morti e 50 i feriti dell'incidente ferroviario avvenuto nella tratta Andria - Corato. Tra i feriti, sono almeno 6 quelli in prognosi riservata. Un paziente ha inoltre riportato gravi fratture vertebrali, tanto da essere stato immediatamente operato. Purtroppo, potrebbero esserci però ancora passeggeri incastrati nelle lamiere dei due treni. I primi vagoni infatti sono andati letteramente distrutti a causa del violento scontro frontale. L'impatto è avvenuto all'inizio di una curva su binario unico. Nella collissione uno dei due macchinisti è morto, mentre attualmente non si hanno notizie di quello che guidava il secondo convoglio. "Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita" racconta un agente della Polizia all'Ansa, uno dei primi uomini accorsi sul luogo del disastro ferroviario.

La Procura di Trani indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Al momento il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti. "Faremo una commissione di indagine" annuncia invece il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, che si è recato sul luogo dell'impatto tra i due treni, aggiungendo: "Non sappiamo quali siano state le cause dello scontro, che è stato violentissimo". Tra le ipotesi che circolano anche il possibile "errore umano". Spiegazione questa considerata "inaccettabile" per il Codacons, ricordando che "tutti i trasporti ferroviari del mondo godono di tecnologia avanzatissima in grado di evitare collisioni, deragliamenti ed errori, e garantire piena sicurezza". L'associazione dei consumatori chiede quindi "quali investimenti sono stati fatti in Puglia anche da parte della Regione sul fronte delle ferrovie e quanti e quali controlli eseguiti in merito alla sicurezza".

Una prima risposta la fornisce La Repubblica ricordando che "la tragedia nel tratto di binario unico ha scatenato polemiche sul piano finanziato dall'Unione europea il 27 aprile 2012" poiché "il Grande progetto di adeguamento ferroviario dell'area metropolitana del Nord barese includeva fra gli interventi anche il raddoppio del binario sul quale si è verificato l'incidente". Nonostante il progetto per il raddoppio risale addirittura al 2007, ancora nelle scorse settimane era stato prorogato dalla Ferrotramviaria il termine per la presentazione delle offerte relative alla gara di appalto.

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