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Incidente tir treno a Brescia, Trenord: camionista irresponsabile

Venti i feriti dell'incidente tra un tir e un treno sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo. La donna capotreno pare grave, in prognosi riservata . L'ad di Trenord sottolinea "l'assoluta irresponsabilità" del camionista, che non si sarebbe fermato al passaggio a livello.

Sono 20 i feriti dell'incidente avvenuto poco dopo le 8 di oggi sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo, dove un tir, secondo la ricostruzione di Ferrovienord, non ripettando le norme di sicurezza del codice della strada, ha forzato il passaggio a livello di Corte Franca, tra Bornato e Borgonato, rimanendovi bloccato all'interno.
Il treno, che viaggiava ad una velocità di circa 64 km orari, diretto a Breno, non appena ha visto il camion sulle rotaie ha azionato la frenatura di emergenza ma non ha potuto evitare l'impatto, anche perché il luogo dove è avvenuto lo scontro è appena dietro una curva e quindi probabilmente è stato possibile vedere il mezzo bloccato solo all'ultimo momento.
Nell'impatto tra tir e treno, sono rimasti feriti diciotto passeggeri, il conducente del camion e la donna alla guida del treno, Roberta R., di 44 anni, che pare essere in gravi condizioni.
Nello schianto con il tir, la capotreno sembra infatti aver riportato traumi addominali, toracici e vertebrali, e non era cosciente quando è stata soccorsa e ricoverata, in prognosi riservata, agli Ospedali Civili di Brescia.
Pare che la donna abbia perso nel 1996 il marito, sempre a causa di un incidente ferroviario, a Calino, nel Bresciano.
Anche il camionista è ricoverato agli Ospedali Civili di Brescia, ma le sue condizioni appaiono meno gravi.
In una nota di Trenord, l'amministratore delegato Giuseppe Biesuz ha avuto parole severe nei confronti del camionista che ha causato l'incidente, rimarcandone "l'assoluta irresponsabilità".
Si sottolinea, infatti, che "dalle analisi effettuate dai tecnici del gestore della linea Ferrovienord non sono risultate anomalie agli impianti: le sbarre si stavano chiudendo con tutti i segnali ottico-acustici (segnale semaforico e a campana) in funzione", ricordando che "questo passaggio a livello, come tutti quelli lungo la linea, sono protetti con barriere e dotati di segnali così come previsto dal codice della strada. Tali segnali, come da leggi e regolamenti, si attivano circa 12 secondi prima dell'inizio della chiusura del passaggio a livello. Appena i segnali entrano in funzione, la legge prevede che gli automezzi si debbano fermare prontamente".
L'a.d di Trenord ha espresso quindi vicinanza e solidarietà ai viaggiatori rimasti feriti nello scontro e al personale, in particolare alla capotreno.
La circolazione ferroviaria tra Brescia e Iseo è rimasta per qualche ora interrotta, riprendendo solo alle 14:20 in entrambe le direzioni. Trenord mette a disposizione un numero verde (800.500.005) per gli aggiornamenti in tempo reale riguardo la circolazione e le tratte.

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