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Test medicina 2014: in primi 100 graduatoria nazionale 6 studenti Bari

Sono da oggi disponiblili online la graduatoria nazionale dei test di medicina e odontoiatria 2014. Nelle prime cento posizioni si trovano 6 studenti che hanno sostenuto la prova a Bari, dove un plico è stato aperto prima che gli studenti entrassero per il test di medicina e dentro sono state trovate solo 49 buste a fronte delle 50 previste. L'Udu: Dato anomalo. Miur sospenda i test d'ingresso, 23 aprile proteste in molte piazze d'Italia.

Sono da oggi disponiblili online la graduatoria nazionale dei test di medicina e odontoiatria 2014, la copia del modulo delle risposte e la lista dei risultati in forma anonima, mentre la graduatoria nominale uscirà il 12 maggio. Nelle prime cento posizioni si trovano 6 studenti che hanno sostenuto la prova a Bari, dove secondo l'Udu (Unione degli universitari) e la Rete degli Studenti Medi ci sarebbero state "gravi irregolarità" denunciando che "un plico, non solo è stato aperto prima che gli studenti entrassero, ma addirittura al suo interno sono state ritrovate solo 49 buste a fronte delle 50 che dovevano essere presenti dentro ogni plico". "Appena uscite le graduatorie il primo dato anomalo è la presenza di 6 studenti dell'ateneo di Bari tra i primi 100 in graduatoria, lo scorso anno erano addirittura zero" dichiara infatti Gianluca Scuccimarra dell'Unione degli universitari, che prosegue: "Questo naturalmente ad ora può non significare nulla ma di certo aumenta la necessità di fare chiarezza su quanto successo con il plico scomparso". Per il coordinatore nazionale dell'Udu, il MIUR deve quindi "farsi immediatamente garante della situazione e sospendere questi assurdi test", evidenziando anche "i punteggi bassissimi di entrata, ulteriore riprova dell'inadeguatezza di un sistema che invece di migliorarsi e aprirsi va ad aumentare la casualità. - concludendo - Ci troviamo probabilmente davanti ad un test completamente falsato".

L'Udu e la Rete degli Studenti Medi annunciano infatti che ad oggi già "migliaia di ragazze e ragazzi hanno intrapreso la strada dei ricorsi" ai test d'ingresso, tanto da aver organizzato per il 23 aprile una giornata di protesta in molte città d'Italia. Gianluca Scuccimarra sottolinea: "Nonostante l’invasione del web con la fotopetizione #stopaltest Io Ci Metto La Faccia, il Ministro Stefania Giannini chiude gli occhi e tace non affrontando la piaga dei test e del numero chiuso. - aggiungendo - Per questo il 23 aprile saremo davanti agli ospedali di tutta Italia per dire #stopaltest #nonumerochiuso" perché "crediamo, e lo diciamo da tempo, che l’attuale sistema oltre ad essere iniquo sia ormai al collasso, i nostri ricorsi lo dimostrano". L'Udu continua a ribadire la richiesta di sospendensione dei test "facendo chiarezza sulle migliaia di irregolarità avvenute quest’anno partendo da Bari, e aprendo un tavolo di confronto diretto con gli studenti atto al superamento del numero chiuso e del sistema dei test d'ingresso all'Università".

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