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Terrorismo, espulso pakistano: giura fedeltà a ISIS davanti video su internet. Arrestato siriano

Una espulsione e un arresto nel giro di due giorni. Il 2 agosto è stato espulso un pakistano di 26 anni che si sarebbe convertito all'ISIS giurando fedeltà al Califfato davanti ad un video su internet. Arrestato invece un siriano di 23 residente a Varese che voleva unirsi al Fronte al-Nusra per combattere in Siria. Indagati tre imama di Genova.

Il 2 agosto il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha firmato un provvedimento di espulsione nei confronti di un pakistano di 26 anni, che risiedeva in provincia di Milano. Le indagini avrebbero accertato che Farook Aftab, magazziniere di Vaprio d'Adda, avrebbe aderito all'ideologia estremista, inserendosi in un circuito relazionale di utenti web dediti all'apologia dell'autoproclamato Stato Islamico e delle sue attività terroristiche.

"Oltre ad avere espresso più volte il desiderio di recarsi in Siria o di partire per la Bosnia per intraprendere uno specifico addestramento per il jihad, ricercava on line contenuti di matrice jihadista e aveva contatti con persone dello stesso orientamento" spiega Alfano giustificando il decreto di esplusione, aggiungendo anche che "in un ristretto contesto, il pakistano aveva manifestato l'intenzione di compiere attentati una volta ottenuta la cittadinanza italiana o, in caso di diniego, reagire con violenza, sparando a se stesso o a terzi".

Sembra inoltre che il 26enne, in una intercettazione, avrebbe detto che "attaccare un aereo non è difficile" mentre si trovata in auto con un amico nei pressi dell'aeroporto di Bergamo - Orio al Serio. Le indagini avrebbero inoltre evidenziato che il pakistano, con un passato da giocatore di cricket tanto da vestire la maglia della nazionale italiana under 19 diventandone il capitano nel 2009, si sarebbe sottomesso allo Stato Islamico giurando fedeltà davanti ad un video su internet. Prima di essere espuslo, Farook Aftab avrebbe invece respinto ogni accusa spiegando di essere "un musulmano ma non un terrorista".

Nella giornata di oggi invece è stato fermato un siriano di 23 anni residente a Varese con l'accusa di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo anche internazionale. Secondo le indagini portate avanti dalla direzione centrale della Polizia di prevenzione, con il concorso della Digos e della Polizia postale e delle telecomunicazioni di Genova e Milano, in sinergia con le agenzie di intelligence e con il coordinamento della procura distrettuale antiterrorismo di Genova, le intenzioni di Mahmoud Jrad erano infatti quelle di recarsi in Siria per unirsi alle fila del Fronte al-Nusra.

Nell'operazione, sono stati perquisiti altri cinque stranieri residenti a Genova e provincia, per chiarire il loro ruolo nella vicenda, e alcuni luoghi frequentati dall'arrestato. Stando alle prime indiscrezioni, tra questi sarebbero indagati tre imam genovesi. Mahmoud Jrad era già stato in Siria un anno fa e, secondo gli investigatori, la volontà di tornare a combattere sarebbe emersa nei giorni scorsi.

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