le notizie che fanno testo, dal 2010

Fiumicino: passeggero con finto passaporto. UE: schedare tutti i viaggiatori

A Bruxelles i 28 ministri degli Esteri UE discutono delle norme sulla banca dati di informazioni riguardanti i passeggeri dei voli aerei. Provvedimento anticipato da Angelino alfano a settembre quando rivelò la costituzione di "una banca dati" delle "liste dei passeggeri dei voli in transito nell'area Schengen o in arrivo dai Paesi terzi" attraverso l'adozione di un codice di prenotazione, il PNR, Passenger Name Record".

Mentre rimbalza la vicenda di un passeggero salito a bordo su un volo Easyjet in partenza da Fiumicino per Londra, prontamente bloccato, a Bruxelles i 28 ministri degli Esteri UE decideranno "un'importante presa di posizione politica sul provvedimento più rilevante" in discussione, cioè le norme sulla banca dati di informazioni riguardanti i passeggeri dei voli aerei. Un provvedimento ampiamente annunciato anche dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nel corso della sua informativa alla Camera sullo Stato Islamico dello scorso 9 settembre. Alfano aveva infatti anticipato la costituzione di "una banca dati che metta a disposizione degli organismi di polizia le liste dei passeggeri dei voli in transito nell'area Schengen o in arrivo dai Paesi terzi" attraverso lo "sviluppo di un sistema basato sull'adozione di un codice di prenotazione, il PNR, Passenger Name Record, funzionale alle attività di monitoraggio". In sostanza, gli spostamenti dei viaggiatori in Europa dovranno essere tutti "schedati" in nome dell'anti-terrorismo. Un provvedimento che rischia di minare la privacy delle persone, tanto che lo stesso Paolo Gentiloni ammette: "C'e' un delicato equilibrio da trovare fra privacy e sicurezza, ma - precisa - non c'è dubbio che oggi dobbiamo mettere al primo posto la sicurezza senza rinunciare alle libertà europee". Intanto, mentre un cablo di WikiLeaks rivela che il 3% della popolazione musulmana in Italia è stata "aggressivamente monitorata", Angelino Alfano rivela che dalla fine di dicembre sono stati espulsi dal nostro Paese 9 soggetti, specificamente 5 tunisini un turco, un egiziano, un marocchino e un pachistano, precisando: "Non esiste una lista nera - ma - un volume di monitoraggio che si fonda molto sulla riservatezza".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: