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Terremoto Emilia Romagna: 7 vittime. Monti torna in anticipo

Per tutta la giornata del 20 maggio l'Emilia Romagna è stata colpita da una serie di terremoti. due le scosse più forti, che hanno causato 7 vittime. Mario Monti anticipa il ritorno in Italia lasciando il vertice NATO a Chicago.

Salgono a 7 le vittime del terribile terremoto che ha colpito domenica 20 maggio l'Emilia Romagna. In realtà i terremoti nella zona Pianura padana emiliana, registrati dall'INGV (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), sono stati tantissimi, a partire dall'una di notte di domenica 20 maggio. La prima scossa forte, di magnitudo 5.9 e a soli 6,3 km di profondità, è stata però registata alle ore 04:03:52, mentre il secondo forte terremoto è arrivato alle ore 15:18:02, di magnitudo 5.1 e ad un profondità di 4,7 km. Tra i due tantissime scosse, che vanno alla magnitudo 4 alla 2, abbastanza forti quindi da continuare a far tremare la terra e sopratutto le persone.
"Sono spiritualmente vicino alle persone provate da questa calamità: imploriamo da Dio la misericordia per quanti sono morti e il sollievo nella sofferenza per i feriti" annuncia da Piazza San Pietro Papa Benedetto XVI, mandando un "affettuoso" saluto "alle care popolazioni dell'Emilia Romagna colpite dal terremoto".
Le città più colpite dal terremoto sono state #Sant'Agostino e Finale Emilia, anche se le scosse più forti sono state avvertite a Milano e a Bergamo.
Tra le vittime, due operai, Nicola e Leonardo, che stavano lavorando nella fabbrica #Sant'Agostino Ceramiche: sono morti schiacciati sotto il crollo del tetto. Il loro turno di lavoro sarebbe terminato un paio di ore dopo la tragedia. I genitori di Nicola, 35 anni, raccontano in seguito che il figlio quella notte non sarebbe dovuto andare a lavorare: "Voleva andare al mare - raccontano in lacrime i genitori - ma le previsioni del tempo non erano buone e così aveva deciso di sostituire un collega malato".
La preoccupazione dei genitori di Nicola inizia verso le 6:30, quando non vedono il figlio tornare a casa. Nelle prime ore dopo il terremoto delle 4 del mattino, infatti, non c'erano ancora notizie di vittime. Il fratello di Nicola, allora, si dirige verso la fabbrica per capire cosa poteva essere successo, trovando il capannone completamente distrutto e i vigili del fuoco al lavoro per estrarre le salme dei due operai.
Altri due operai sono morti sul lavoro a causa del terremoto: un uomo travolto dal crollo di un capannone industriale a Ponte Rodoni di Bondeno e Gerardo, 57 anni prossimo alla pensione, deceduto sotto le macerie della fonderia Tecopress di #Sant'Agostino.
Tre donne, invece, sono morte a causa dello spavento. Colpite da un malore, una donna tedesca di 37 anni da poco trasferitasi in Italia per lavoro, una anziana signora ultracentenaria a #Sant'Agostino e una signora di 86 anni, quest'ultima deceduta in ospedale a causa di un ictus dopo essersi sentita male a causa del terremoto.
Il terremoto delle 15:18 ha causato, invece, il crollo della Torre dell'Orologio a Finale Emilia, causando il ferimento di un vigile del fuoco.
In tutto si registrano, oltre alle 7 vittime, una cinquantina di feriti e almeno 3.000 sfollati, soprattutto nel modenese, zona maggiormente colpita dalle oltre 100 scosse di terremoto che ha sconvolto per una intera giornata l'Emilia Romagna.
Nella tragedia anche storie, per fortuna, di persone rimaste illese nonostante crolli importanti.
La storia di una bimba di 5 anni di Obici, alle porte di Finale Emilia, per esempio, sa del miracoloso. La bambina, rimasta sotto le macerie di un palazzo crollato, è stata salvata infatti grazie ad una telefonata giunta dagli USA. Ad allertare i soccorsi a Finale Emilia, infatti, un ricercatore della Columbia University, che appena venuto a conoscenza tramite internet del terremonto ha chiamato i genitori, che abitano nella villetta adiacente a quella della bimba.
"Mio figlio, a New York, era su internet e ha letto del terremoto che ha colpito la Pianura Padana e in particolare la sua zona d'origine - raccontano all'Ansa i genitori - E' riuscito a parlare con noi, che invece non riuscivamo a telefonare ai soccorritori per problemi di linea. Dall'America lui è riuscito, e così i vigili del fuoco hanno salvato la piccola". Il ricercatore ha così chiamato la centrale di Roma, che ha allertato immediatamente i vigili del fuoco del posto.
"E' salva per miracolo - aggiunge lo zio della bimba di 5 anni - Sono corso da mia sorella che i soccorritori stavano già lavorando. La camera della piccola, al primo piano, era stata travolta dall'antica torretta adiacente, peraltro fresca di restauro, il tetto le era crollato addosso ma due travi hanno retto e lei era sotto. Qualche ferita lieve a una gamba, molta paura, ma nessuna frattura".
Salvi anche i bambini che domenica 20 maggio avrebbero dovuto fare la prima comunione in una chiesa di Mirandola, crollata a causa del sisma, e allo stesso modo sono tutte illese le 11 persone coinvolte dal crollo del Palazzo dei Veneziani, storico edificio di Finale Emilia che ospita 3 nuclei familiari.
Per gli sfollati aperti molti centri di accoglienza, soprattutto nel modenese, mentre la Protezione Civile si è messa immediatamente all'opera per verificare le condizioni degli stabili, ma anche di edifici pubblici e dei ponti. A Ferrara, le scuole lunedì 21 maggio rimarranno chiuse.
Per accogliere le persone che hanno lasciato le proprie case saranno resi disponibili, rende noto la Protezione Civile circa 3.500 posti tra aree di accoglienza, palestre e scuole attrezzate, alberghi e abitazioni di parenti e amici. A questi si aggiungono i moduli regionali di assistenza alla popolazione messi a disposizione da Marche, Umbria, Toscana, Friuli e dalla Provincia autonoma di Trento e, per le organizzazioni nazionali, dall'Ana – Associazione Nazionale Alpini e dall'Anpas – Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze. Le Ferrovie dello Stato ha comunicato la disponibilità di sei vagoni, per una capacità di accoglienza di 370 persone, mentre la Polizia fa sapere di aver attivato pattuglie antisciacallaggio per sorvegliare edifici incustoditi.
Mario Monti, dopo essere stato informato della tragedia che ha colpito l'Emilia Romagna, ha deciso di partecipare solo alla "fase iniziale del vertice NATO" che si sta tenendo a Chicago, e già lunedì nella tarda mattinata dovrebbe essere in Italia. Monti ha già conferito al Prefetto Franco Gabrielli tutti i poteri necessari a coordinare i soccorsi e l'assistenza alle popolazioni colpite dal terremoto, assicurando che il governo "farà tutto il necessario". Nel pomeriggio di lunedì, Mario Monti parteciperà anche ai funerali di Melissa Bassi, la studentessa di 16 anni rimasta uccisa nell'attentato alla scuola Morvillo falcone di Brindisi.

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