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Terremoto Frosinone, ultime notizie INGV: poi 5 scosse a L'Aquila

Al terremoto 4.8 a Frosinone è seguita una seconda scossa. Le ultime notizie dall'INGV vedono poi oggi 5 scosse in provincia de L'Aquila e un piccolo sisma in provincia di Pesaro Urbino, tanto che apparentemente sembra che le scosse abbiano attraversato la cartina dell'Italia quasi orizzontamente.

Il terremoto con epicentro a Frosinone (Lazio) registrato alle ore 22:16 di ieri, di magnitudo 4.8 , sembra per fortuna non aver causato danni a persone o cose. La Protezione Civile, in una nota, precisa infatti che al momento "non risultano persone direttamente coinvolte dagli effetti del sisma" anche se il terremoto di Frosinone, specifica, "è stato nettamente avvertito dalla popolazione". I Comuni più vicini all'epicentro del terremoto sono stati, conferma la Protezione Civile, quelli di Sora, Isola del Liri e Castelliri, informando che "a seguito dell'evento, i sistemi regionali e locali di Protezione Civile del Lazio e dell'Abruzzo si sono attivati. Al momento in particolare, oltre alle strutture deputate al soccorso e ai tecnici, sono operative circa 40 squadre di volontari nella provincia di Frosinone per il supporto alle attività delle verifiche sugli edifici e per dare assistenza alla popolazione ed è stata istituita un'unità di crisi presso il comando dei Vigili urbani di Sora, dove sono state allestite anche due palestre che potranno ospitare un centinaio di persone".

Dopo la scossa di magnitudo 4.8, infatti, l'INGV ha registrato un altro terremoto sui Monti Ernici Simbruni, ma di magnitufo inferiore (2.3) intorno alle ore 23:24 di ieri, quindi circa un'ora dopo il primo sisma che ha spaventato la provincia di Frosinone e che è stato avvertito nitidamente anche a Roma. Tra le ore 2 e le ore 3 di notte di oggi, però, l'INGV ha segnalato altri cinque terremoti, questa volta però localizzati in Abruzzo, nella provincia de L'Aquila. La prima scossa è stata quella di magnitudo più elevata, pari a 3.7 avvenuta alle ore 2 di notte di oggi 17 febbraio 2013. Come segnala l'INGV, il terremoto ha avuto come epicentro il distretto sismico del Gran Sasso, interessando particolarmente il Comune di Crognaleto, in provincia di Teramo, poiché situato entro un raggio di 10 chilomentri dal sisma. Gli altri Comuni interessati dal terremoto a L'Aquila, perché tra i 10 ed i 20 km dall'epicentro, sono stati: L'Aquila e poi Ocre, Pizzoli, Sant'Eusanio Forconese, Poggio Picenze, Barisciano, Barete, Campotosto, Fossa, Capitignano, in provincia de L'Aquila; Pietracamela, Fano Adriano, Cortino, in provincia di Teramo.

Gli altri quattro terremoti in provincia de L'Aquila sono stati invece tutti compresi tra una magnitudo 2 e 2.7, ed hanno interessato più o meno gli stessi Comuni:
- entro i 10 km dall'epicentro: Pietracamela, Crognaleto, in provincia di Teramo;
- tra i 10 ed i 20 km dall'epicentro del terremoto: L'Aquila; Pizzoli, Ocre, Poggio Picenze, Sant'Eusanio Forconese, San Demetrio Ne' Vestini, Barisciano, Barete, Campotosto, Fossa, Capitignano, in provincia de L'Aquila; Montorio Al Vomano, Tossicia, Isola Del Gran Sasso D'Italia, Cortino, Fano Adriano, in provincia di Teramo.

Infine, l'INGV ha registrato alle ore 11:18 di oggi un piccolo terremoto di magnitudo 1.6 in provincia di Pesaro Urbino, tanto che apparentemente sembra che le scosse abbiano attraversato la cartina dell'Italia quasi orizzontamente, visto che il primo sisma si è avuto nella zona di Frosinone dove si è appunto registrato il terremoto più forte e l'ultimo nelle Marche, di lieve intensità.

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