le notizie che fanno testo, dal 2010

Monti: 91 milioni fondi terremotati da riduzione contributi partiti

Mario Monti firma il decreto per la ripartizione dei fondi a favore delle Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria e Abruzzo) colpite dal terremoto. Stanziati oltre 91 milioni di euro che derivano dai risparmi ottenuti dalla riduzione dei contributi in favore dei partiti e dei movimenti politici.

In una nota, Palazzo Chigi comunica che il premier Mario Monti ha firmato il decreto per la ripartizione dei fondi a favore delle Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria e Abruzzo) colpite dal terremoto. Le risorse stanziate ammontano ad oltre 91 milioni di euro e derivano, precisa il governo, dai risparmi ottenuti dalla riduzione dei contributi in favore dei partiti e dei movimenti politici, in base alla legge 6 luglio 2012, n. 96. Palazzo Chigi precisa che sono interessati dal provvedimento, in particolare, i Comuni colpiti dal terremoto dell'Emilia Romagna del 20 e 29 maggio 2012 nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, a cui sono destinati oltre 61 milioni di euro. Inoltre, ai Comuni dell'Umbria interessati dal sisma del 15 dicembre 2009 sono destinati 20 milioni di euro mentre per gli eventi sismici che hanno interessato la provincia dell'Aquila e gli altri Comuni sono destinati 10 milioni di euro. Il PD non manca di ricordare che la legge del luglio 2012 di riforma del finanziamento dei partiti ha ripreso gran parte delle proposte del Partito Democratico, ed elenca: i rimborsi elettorali dal 2012 sono dimezzati; diventa obbligatoria la certificazione dei bilanci; viene istituita una Commissione indipendente di controllo; i conti dei partiti devono essere pubblicati in internet; sono previste dure sanzioni per chi viola le regole, fino alla decurtazione integrale dei contributi pubblici; la soglia oltre la quale le donazioni private devono essere dichiarate scende da 50 a 5mila euro.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: