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Tennis: partite truccate al Grande Slam. Il giro di scommesse in Italia

Alcune partite ai massimi livelli del tennis mondiale sarebbero state truccate. A diffondere la notizia la BBC e BuzzFeed News spiegando che ci sarebbe un giro di scommesse con base in Russia, in nord Italia e in Sicilia. Tra le partite che sarebbero state truccate anche alcune del Grande Slam, tra quelle quelle di Wimbledon. Otto dei giocatori ripetutamente segnalati alla Tennis Integrity Unit a quanto pare parteciperanno quest'anno agli Australian Open, in programma da oggi lunedi 18 gennaio.

Alcune partite ai massimi livelli del tennis mondiale sarebbero state truccate. A diffondere la notizia la BBC e BuzzFeed News, che citano file segreti dove ci sarebbero le prove che negli ultimi 10 anni almeno 16 giocatori piazzatisi nelle prime cinquanta posizioni del ranking Atp sarebbero stati ripetutamente segnalati al Tennis Integrity Unit (TIU) per il sospetto di partite truccate. Nonostante questo, tutti questi giocatori, compresi i vincitori del Grande Slam, sono stati autorizzati a continuare a competere. I documenti in mano alla BBC e a BuzzFeed News fanno riferimento ai risultati di un'indagine istituita nel 2007 dalla Association of Tennis Professionals, l'organizzazione con a capo Chris Kermode. L'indagine era partita dopo l'attività di scommesse sospette a seguito di una partita tra Nikolay Davydenko e Martin Vassallo Arguello. I due giocatori sono stati assolti ma il filone investigativo è proseguito, scoprendo organizzazioni di scommesse clandestine con base in Russia ma anche nel nord Italia e in Sicilia. Al centro di queste scommesse anche le partite di Wimbledon. Il TIU però non avrebbe mai sanzionato i giocatori sospettati di avere un ruolo in questo giro di scommesse. La BBC e Buzzfeed News ha quindi contattato Mark Phillips, uno degli investigatori dell'inchiesta del 2007, il quale ha confermato che era stato individuato "un nucleo di circa 10 giocatori che erano alla radice del problema". Anche la European Sports Security Association, che monitora le scommesse in Europa, ha segnalato più di 50 partite sospette alla TIU nel 2015. Otto dei giocatori ripetutamente segnalati alla TIU a quanto pare parteciperanno quest'anno agli Australian Open, in programma da oggi lunedi 18 gennaio.

Dopo la diffusione della notizia, il presidente dell'Atp Chris Kermode ha replicato assicurando: "Tutti noi nel tennis siamo impegnati a stroncare ogni forma di condotta corrotta o sleale. Siamo molto vigili e la tollerenza è zero. - ricordando - Tutti i giocatori professionisti e il personale di supporto sono soggetti al programma anticorruzione. Le indagini della Tennis Integrity Unit hanno portato sinora a 18 condanne, di cui 6 con divieto a vita di tornare in campo".
Craig Tiley, direttore degli Australian Open, invece chiarisce: "Abbiamo costruito una reputazione internazionale per l'integrità del torneo e dei sistemi anticorruzione che utilizziamo. In collaborazione con gli organismi del tennis mondiale abbiamo sviluppato politiche di spicco nell'antidoping, nell'anticorruzione e nella sicurezza. Gli Australian Open non tollereranno eventuali deviazioni dai nostri valori e regole a tutti i livelli".

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