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Televoto: stop call center e massimo 5 e 10 voti da stessa utenza

L'Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) rende noto che sono state fissate le nuove regole per il televoto. Tra queste "l'esclusione dei voti provenienti da centralini, call center" e "i nuovi limiti di 5 e 10 voti dalla stessa utenza".

Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie (Agcom) ha approvato giovedì 3 febbraio le "nuove e chiare regole applicabili a tutti i servizi di televoto utilizzati nel corso di trasmissioni radiotelevisive", come recita il comunicato stampa.
L'approvazione delle nuove regole del televoto è arrivata dopo la "consultazione pubblica con le varie categorie interessate", che aveva come unico obiettivo "quello di assicurare agli utenti più trasparenza sul complessivo funzionamento del servizio e soprattutto sulla sua affidabilità, perché chi vota possa confidare sul fatto di partecipare seriamente alla competizione in corso, i cui risultati non devono poter essere alterati da chiamate provenienti da call center, da sistemi automatizzati di invio di SMS o anche da tetti di voto molto elevati, che non tutti possono economicamente raggiungere".
Come sottolinea giustamente l'Agcom il televoto è nato per "rilevare le preferenze fra il pubblico che partecipa da casa" e non per "premiare la capacità organizzativa o economica di creare o acquistare eventuali 'pacchetti di voti' ".
Per questo motivo l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di intervenire "migliorando innanzitutto la trasparenza del servizio e dei suoi costi e vietando l'invio dei voti dai call center e da sistemi automatizzati, che dunque devono essere appositamente bloccati". Insomma, una vera rivoluzione che probabilmente garantirà maggiore trasparenza in un meccanismo di voto che risulta molto spesso poco chiaro, anche nelle procedure. L'Agcom ha stabilito anche "dei tetti massimi al numero dei voti che ogni utente può inviare" e ha previsto "per gli eventi di particolare rilevanza" sia "la presenza alle operazioni di televoto di un rappresentante dei consumatori e utenti designato dal Consiglio nazionale utenti" che "una serie di strumenti di verifica e controllo, che permetteranno, tra l'altro, di rettificare o annullare risultati falsati, dandone idonea pubblicità".
Tra le nuove regole quella che obbliga a pubblicizzare "le caratteristiche essenziali del televoto almeno 7 giorni prima dell'inizio della trasmissione, compresi i recapiti per eventuali segnalazioni o reclami"; "l'esclusione dei voti provenienti da centralini, call center o comunque da sistemi ripetitivi di invio" e "i nuovi limiti di 5 e 10 voti dalla stessa utenza, a seconda della durata della sessione di voto, con un massimo di 50 voti settimanali".
Inoltre l'Agcom stabilisce che nel corso del programma devono essere ripetute più volte tutte le informazioni sul servizio, compreso i costi, il funzionamento e la reperibilità del regolamento. Naturalmente tutti i voti invalidati saranno gratuiti e sarà obbligatorio pubblicare "anche on line, in dettaglio, i risultati del televoto per almeno 60 giorni di tempo".
L'Agcom specifica che "gran parte delle nuove regole sarà applicabile a breve a tutte le emittenti, mentre gli interventi tecnici da realizzare sui sistemi per escludere i call center e gli invii automatizzati dei voti dovranno essere conclusi entro l'anno" ma sottolinea che è stata prevista fin da subito "la disponibilità di strumenti per effettuare, in caso di contestazioni, idonee verifiche anche sui servizi di televoto delle prossime trasmissioni, per rilevare eventuali invii non validi".

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