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Tatuaggi cancellati senza dolore e laser ma con l'inchiostro "effimero"

Cancellare un tatuaggio potrebbe essere indolore, economico ed immediato. Grazie ad Ephemeral, un inchiostro che promette di rivoluzionare il settore dei tattoo, dopo un anno, semplicemente con un "ricalco" con una soluzione "speciale", il nome della ex o l'orrore di ortografia potrebbe andarsene per sempre dalla pelle. Senza laser o dermoabrasione.

Una volta appannaggio di marinai e carcerati (almeno nell'immaginario collettivo del mondo occidentale pre globalizzazione), i tatuaggi sono diventati talmente diffusi ed accettati che sono ormai classificati come un simbolo del nuovo conformismo. E' infatti ormai difficile trovare una persona che non abbia anche un piccolo tatuaggio in qualche punto nascosto del corpo e spesso, se nessun inchiostro è penetrato nel suo derma, non è altro che per la "maledizione" lanciata un giorno dalla mamma che, di solito, in sintesi, recita: "un tatuaggio è per sempre, e se poi te ne penti?". Oppure: "Pensa a quando sarai vecchio, che ridicolo che sarai con i tatuaggi, sembrerai un carcerato, ecco che cosa sembrerai!".

Quindi il mondo di oggi (cioè il mercato) si può dividere in tre tipologie: chi ha un tatuaggio, chi lo vorrebbe ma ha paura della sua eternità (e della "maledizione") e chi non si farebbe mai un tatuaggio (questa ultima fascia è davvero piccola, ma irriducibile). In realtà le prime due tipologie, che "hanno un tatuaggio" e che "vorrebbero un tatuaggio", sono accomunate da un desiderio comune: la cancellazione indolore del tattoo stesso.

Perché anche chi ha ogni centimentro di pelle tatuato ha, da qualche parte, un tattoo che è venuto male o è "invecchiato male" (il nome della ex fidanzata, o il tribale dedicato all'ex fidanzato, sono un classico). E anche la "maledizione" delle mamme potrebbe essere disinnescata da un tatuaggio "cancellabile" con facilità. "Mama, ma il tatu non è x sempre, se mi stufo lo scancello" (purtroppo in questo caso il figlio è un po' analfabeta).

Sino ad oggi cancellare un tatuaggio significa armarsi di santa pazienza, di un discreto numero di euro (o di dollari), di resistenza al dolore fisico, di qualche mese di tempo e provare con la terapia laser. Belen Rodriguez ne sa qualcosa, dato che sta procedendo già da parecchio tempo a cancellare il suo "tatuaggio d'amore" che faceva pendant con quello del suo ex (?) Stefano De Martino.

Senza contare che il risultato della cancellazione del tatuaggio non è sempre certo, non è sempre perfetto e, nella maggior parte dei casi, se i colori del tattoo sono quelli "difficili" è necessario ritornare al negozio di un bravo tatuatore per farselo "rifare". Ma finalmente, nel mondo dei tatuaggi ci sono novità, come direbbe Giacobbo, perché da ora in poi potrebbero diventare tutti "cancellabili".

Il sogno di farsi tatuare tutto il corpo come Fedez e J-Ax, simboli di contemporaneità e di stile dermico, potrebbe diventare realtà per chiunque con il nuovo inchiostro di Ephemeral. Questo è l'emblematico nome (Ephemeral significa "effimero", che "dura un giorno", "temporaneo", lo diciamo per il ragazzo di prima) di una startup biotecnologica nata alla New York University che sta testando un particolare inchiostro per tatuaggi che può "sparire" dopo un anno. Ciò che promette Ephemeral è di rivoluzionare la maniera in cui vengono fatti i tattoo, non cambiando però le "macchinette" o gli aghi, che rimarrebbero assolutamente compatibili, ma intervenendo sulle molecole dell'inchiostro.

Il nuovo inchiostro per tatuaggi sarebbe infatti composto da particelle più "piccole" e quindi più semplici da eliminare per il sistema linfatico. L'inchiostro dei tatuaggi è infatti permanente perché i globuli bianchi non riescono a "mangiare" il pigmento nel derma, in quanto è troppo "grande" per essere inglobato ed eliminato. Il fatto che appena realizzati i tatuaggi siano belli, perfetti, dai contorni netti, è perché il corpo non ha ancora avuto il tempo materiale di "aggredirli" come corpi estranei. Ma il lavoro incessante del sistema immunitario, anno dopo anno, fa sì che anche i tatuaggi più perfetti inesorabilmente sbiadiscano.

La formula biotecnologica di Ephemeral è quindi praticamente questa: rendere il pigmento dell'inchiostro molto più "piccolo" perché il corpo possa eliminarlo più facilmente, incapsulandolo in microsfere che dovrebbero essere "attivate" per la cancellazione tramite un prodotto specifico. Il tatuaggio Ephemeral è infatti progettato per rimanere così com'è per un anno, poi il tatuatore dovrebbe "ricalcare" il tattoo con la soluzione "cancellina" per farlo sparire del tutto. Non si capisce che cosa succede se uno vuole cancellare il nome della fidanzata dopo due anni, o se vuole farlo qualche giorno dopo.

In questo momento Ephemeral fa sapere che sta testando il prodotto sui maiali (per la compatibilità genetica, dice), per poi passare ai test sugli esseri umani. Non potrà quindi fregiare i suoi inchiostri con la dicitura "non testato sugli animali". Ephemeral non dichiara neppure se il suo inchiostro è composto da nanoparticelle né se sarà sottoposto a un serio esame tossicologico.

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