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Taxi: si vota per gli aumenti

Il voto sugli aumenti delle nuove tariffe dei taxi è slittato ad oggi, dopo ben 6 mesi di trattative, che però poco hanno risolto, almeno guardando al portafoglio del cittadino. Aumenti fino al 54% in più e per lecorse per gli aeroporti, quelli in discussione.

Il voto sugli aumenti delle nuove tariffe dei taxi è slittato ad oggi, dopo ben 6 mesi di trattative, che però poco hanno risolto, almeno guardando al portafoglio del cittadino. Oggi alle ore 16 il consiglio comunale è stato convocato, in una seduta no-stop per approvare gli aumenti.
Aumenti che non sarenno di certo lievi. Dopo una prima proposta che voleva un aumento a chilometro del 65% (cioè si sarebbe passati da uno 0,92 euro ad 1,52 euro, si è pattuito che non si poteva chiedere così tanto, e quindi la cifra è stata fissata a 1,42 euro (quindi un 54% in più). Attenzione però alle tratte. Questo 54% in più sara applicato sulle tratte sotto i 5 chilometri. Costerà un pò meno dal sesto chilometro fino al decimo, per poi tornare a salire. Subiranno un aumento anche le tratte per gli aeroporti (45 Fiumicino e 35 Ciampino), quindi 5 euro in più rispetto agli attuali prezzi. Se però il viaggiatore sarà sfortunato e salirà su un taxi con una licenza rilasciata dal comune di Fiumicino, la corsa gli costerà ben 60 euro. Il problema della doppia tariffa, infatti, non è stato affrontato.
Aumenteranno anche le corse per il Castello della Magliana e per la Fiera di Roma (30 e 35 euro).
Per chi fino ad oggi cercava di far stare tutto in un solo bagaglio, che veniva trasportato gratuitamente, ora non avrà più di questi problemi. Il nuovo piano tariffario prevede un euro in più anche per la prima valigia.
Ma chi pensava di consolarsi con l'entrata in vigore di un emendamento votato per errore dai consiglieri del Pdl dovrà invece tornare coi piedi nella terra italica. L'emendamento, infatti, prevede una "ricevuta automatica con numero di licenza, tariffa, giorno e ora del viaggio, durata in chilometri e minuti e riferimenti per eventuali reclami". Il significato di automatica sembra chiaro a tutti, tranne a quei consiglieri che, per rimediare all'errore affermano che " è sufficiente un blocchetto di scontrini con il logo del Comune, numero progressivo e dati del tassista. Il resto si può scrivere a mano". Alla faccia della battaglia contro l'evasione fiscale.
Nel nuovo piano tariffario rimane lo sconto del 10% alle donne che viaggiano da sole la sera, e pare che ci sarà anche l'obbligo da parte del tassista di aspettare che la fanciulla entri nel portone di casa.
Non è ancora sicuro, invece, se ci sarà la sospensione della licenza fino a 6 mesi quando il tassista commetterà un illecito, anche perché si parla di far guidare il taxi da "un collaboratore familiare".

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