le notizie che fanno testo, dal 2010

Lupi: UberPop e non Uber è fuori norma. Ora decreto attuativo su NCC

Dopo la protesta e gli scioperi dei tassisti a Milano, il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha chiarito che non Uber ma UberPop non rispetta le norme, aggiungendo: "Il punto non è Uber, il punto è cosa deve fare e cosa la legge prevede per il NCC e cosa deve fare in questo servizio il servizio taxi", promettendo un decreto attuativo entro il 31 dicembre 2014.

La protesta dei tassisti a Milano si è conclusa dopo un incontro con il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi che ha chiarito che non Uber ma UberPop non rispetta le norme. Uber è infatti l'applicazione che consente di chiamare via smartphone o via tablet un’auto NCC, noleggio con conducente, mentre UberPop, sottolinea Lupi, è "l’evoluzione successiva, una applicazione che permetterebbe sostanzialmente a ciascuno di utilizzare la sua auto come una sorta di taxi. E per questo è fuori norma". Ai microfoni di Radio 24 il ministro Lupi spiega: "Chi garantisce che, se una mamma o una figlia usano Uberpop come applicazione, colui che le va a prendere a fronte di un prezzo più basso, abbia l’assicurazione della sua macchina, sia abilitato a guidare quella macchina, non guidi in stato di ebbrezza? Chi dà la garanzia che quel servizio sia effettivamente un servizio pubblico efficiente e chi si assume la responsabilità di questo?". Maurizio Lupi chiarisce che "quando si tratta di un servizio pubblico non di linea con corrispettivo di pagamento, devono esserci gli elementi previsti dalla legge perchè i soggetti esercitino". Lupi spiega quindi che "Uber è un’applicazione che potrebbe essere applicata ai taxi e a tutti i servizi di mobilità, quindi il punto non è Uber, il punto è cosa deve fare e cosa la legge prevede per il NCC e cosa deve fare in questo servizio il servizio taxi. - aggiungendo - La legge è molto chiara e dobbiamo fare un decreto che la specifichi. Se c’è una differenza tra ncc e servizio taxi mi sembra che indipendentemente dalla tecnologia questa differenza se non è chiara deve essere chiarita. Dobbiamo fare un decreto che attui i comportamenti operativi della legge già prevista del 2008 e poi del 2010". Per quanto riguarda tassisti e NCC, Maurizio Lupi ammette quindi di aver "trovato un’arretratezza da parte del governo" perché "c’è un decreto attuativo che deve essere fatto". Lupi quindi assicura di essersi preso "l’impegno che deve essere fatto entro il 31 dicembre 2014 con tutte le proroghe e mi sono preso l’impegno dalla settimana prossima di incontrare le Regioni e i Comuni per fare questo decreto attuativo".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: