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Terremoto Emilia: proroga oltre giugno 2013, ma non per tutti

Molta la delusione tra i cittadini e le imprese colpiti dal terremoto dell'Emilia Romagna del maggio scorso quando hanno saputo che il termine ultimo della proroga delle tasse era stato stabilito al 30 novembre. Per questo, si pensa ad un ulteriore posticipo, ma solo per chi ne ha veramente necessità.

Molti terremotati sono rimasti più che delusi dopo la firma del decreto che proroga al 30 novembre 2012 il termine ultimo di sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari (le tasse) per cittadini e le imprese delle aree colpite dal terremoto dell'Emilia Romagna del 20 e 29 maggio. Un sentimento che il ministro alle Politiche agricole Antonio Catania ha compreso bene, tanto che al termine di una visita nelle zone colpite dal terremoto ammette che "la proroga al 30 novembre della sospensione delle tasse è limitata" anticipando che il governo sta "lavorando per individuare un criterio oggettivo che consenta di spostarla oltre il giugno 2013 per chi ha subito effettivamente danni per il terremoto". Il ministro Catania sottolinea quindi che l'esecutivo Monti è "al lavoro per adottare un metodo più mirato che permetta di individuare" chi ha la vera necessità di una ulteriore proroga per il pagamento delle tasse, e questo perché "all'interno del perimetro territoriale in cui vale al momento la sospensione c'è anche chi non ha bisogno" di posticipare ulteriormente il pagamento dei tributi.

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