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Tassa sulla fortuna: Tar la sospende per le Video Slot Machine

Dal primo gennaio 2012 ogni vincita superiore a 500 euro, del Superenalotto, delle lotterie istantanee tipo i Gratta e Vinci e delle Video Slot Machine, sarà tassata al 6 per cento. Ma il Tar sospende la tassa sulla fortuna per le Video Slot.

Per accumulare un po' di soldi nelle casse dello Stato, dal primo gennaio 2012 ogni vincita superiore a 500 euro, del Superenalotto, delle lotterie istantanee tipo i Gratta e Vinci e delle Video Slot Machine, sarà tassata al 6 per cento per la parte eccedente la somma limite. Una tassa che i più hanno ribattezzato "sulla fortuna", perché con il governo Monti anche il bacio della dea bendata vale "un fiorino". Le dieci concessionarie delle video slot, però, si sono rivolte al Tar del Lazio per segnalare all'autorità le conseguenze che sarebbero derivate dall'immediata applicazione della tassa. Snai, Sisal Slot, Lottomatica, Cirsa Italia, Cogetech, Gamenet, Codere, Hbg Connex, Bplus Giocolegale e Gmatica spiegano infatti che la programmazione attuale delle video slot non permette di detrarre automaticamente la tassa, ma che anzi si rischierebbe di farla pagare anche in caso di perdita. Insomma, le concessionarie delle video slot hanno chiesto del tempo per "riprogrammare" il sistema. Il presidente della II sezione del Tar del Lazio, Luigi Tosti, attraverso un decreto monocratico, ha quindi accolto tale richiesta, sospendendo fino al 25 gennaio (giorno di discussione dei ricorsi davanti ai giudici in composizione collegiale) la "tassa sulla fortuna". In attesa quindi di valutare "le difficoltà attuative di natura tecnica prospettate dai ricorrenti", il Tar del Lazio ammette che "sussistono i presupposti per concedere l'invocata misura cautelare provvisoria limitatamente all'obbligo imposto al concessionario di effettuare un prelievo erariale del 6 per cento sulle vincite".

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