le notizie che fanno testo, dal 2010

Pareggio di bilancio? Italiani soffocati da tasse, 87 miliardi in più

Cosa comporterà per le famiglie italiane il pareggio di bilancio appena entrato in Costituzione? Un aumento vertiginoso delle tasse che "soffocheranno" il Paese, come avverte la CGIA di Mestre.

Il raggiungimento del pareggio di bilancio (http://is.gd/ltvpTX) costerà agli italiani "87,3 miliardi di tasse in più". E' questa la previsione della CGIA di Mestre che nel triennio 2012-2014 il Paese rischierà di essere "soffocato dalle tasse" visto che il governo Monti ha "agito solo ed esclusivamente sul fronte delle entrate", come sottolinea il segretario Giuseppe Bortolussi.
Bortolussi ricorda infatti che "nel salva Italia, ad esempio, l'effetto complessivo della manovra è costituito per l'81,3% da nuove entrate e solo il 18,7% da tagli alla spesa - aggiungendo - Un sacrificio immane che rischia di schiacciare il Paese sotto una montagna di imposte, con il rischio, così come ha sottolineato qualche giorno fa il FMI, di raggiungere il pareggio di bilancio solo nel 2017 e non, come previsto dal governo Monti, nel 2013".
La CGIA di Mestre mette infatti in evidenza che la preoccupazione nel Paese potrebbe non essere percepita per il fatto che finora le "famiglie italiane non hanno ancora subito nessun serio contraccolpo economico" visto che hanno pagato ad ora circa "il 7% della cifra totale che dovranno sborsare in questo triennio", che equivale a poco più di 600 euro.
Cifra totale (e peso fiscale medio) che ammonta, se si sommano le misure introdotte dal governo Monti oltre a quelle dell'estate scorsa del governo Berlusconi, a circa 8.200 euro a famiglia. Bortolussi avverte comunque che la prima "mazzata" arriverà già entro la fine dell'anno, quando ad ottobre vi sarà "il probabilissimo aumento dell'IVA" mentre a dicembre le famiglie italiane "saranno chiamate a versare il saldo dell'IMU".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: