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IVA per cassa: pagamento allo Stato solo quando si incassa la fattura

L'IVA per cassa è finalmente una realtà. Una boccata d'ossigeno per la quasi totalità delle imprese italiane (quelle con fatturato inferiore a due milioni di euro), che smetteranno di fare "da banca" allo Stato. Dal primo dicembre 2012 l'IVA si pagherà solamente dopo aver incassato la fattura.

Essere imprenditori in un Paese come l'Italia necessita di un grande coraggio e, come diceva qualcuno negli anni '90, anche un pizzico di fanatismo. Dal primo dicembre però per le imprese con fatturato inferiore ai due milioni di euro, e cioè per 4.385.000 aziende (il 96,9% del totale) qualcosa cambia. Raffaello Vignali, vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera, che aveva posto l'IVA per cassa come emendamento al Decreto Sviluppo comunica che il provvedimento è diventato realtà: "L'IVA per cassa per le imprese con fatturato inferiore a due milioni di euro sarà operativa a partire dal 1° dicembre: in sintesi le imprese verseranno l'IVA allo Stato solo quando avranno incassato il pagamento ad essa relativo". Un successo del PDL che Raffaello Vignali, che la scorsa settimana con Maurizio Lupi e Luigi Casero aveva sollecitato il Governo per la firma del decreto attuativo, sintetizza: "Il provvedimento era atteso dalle micro e piccole imprese in quanto risponde in modo concreto al pressante problema della liquidità. (...) E' una vittoria per le imprese: troppo spesso aziende che sono riuscite a far fronte ad anni di crisi rischiano di soccombere perché 'fanno da banca' ai clienti e allo Stato. L'IVA per cassa riguarda 4 milioni e 380mila imprese, il 97% del tessuto produttivo italiano. Con l'articolo 32-bis del decreto legge 22 giugno 2012, n.83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, è stata ampliata la facoltà ai soggetti con volume d'affari non superiore a 2 milioni di euro di pagare l'IVA solo quando il pagamento ad essa relativo viene effettivamente incassato, dando così corso alla facoltà accordata dalla direttiva 2010/45/Ue".

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