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IMU prima casa: invece che il ricorso, il rimborso

Forse non ci sarà più bisogno di un eventuale ricorso per l'IMU sulla prima casa, visto che Silvio Berlusconi promette il rimborso della tassa per l'anno 2012. Lo scetticismo delle opposizioni e le repliche del PDL.

Mentre Giulio Tremonti apriva già la strada ad un possibile ricorso contro l'IMU sulla prima casa, ecco che arriva la proposta shock di Silvio Berlusconi. Se alle elezioni 2013 (24 e 25 gennaio 2013) vincerà il PDL e la coalizione di centrodestra, Berlusconi ha infatti promesso che durante il primo Consiglio dei Ministri non solo varerà un provvedimento per la cancellazione dell'IMU sulla prima casa ma stabilirà anche il rimborso sull'imposta versata nel 2012. La restituzione dell'IMU sulla prima casa arriva a circa 2 settimane dal fine della campagna elettorale, e ciò potrebbe rovesciare tutti i pronostici e ribaltare gli ultimi sondaggi politico elettorali. Mentre le opposizioni lasciano intendere di non prendere sul serio la proposta di Berlusconi sul rimborso dell'IMU sulla prima casa, Angelino Alfano assicura che la promessa sarà mantenuta dal PDL visto che fu così anche per l'ICI sulla prima casa, nel 2008.

E a Mario Monti che afferma che la proposta del Cavaliere sull'IMU prima casa sarebbe una sorta di "tentativo simpatico di corruzione" visto che Berlusconi direbbe in definitiva "compro voti con i vostri soldi", gli replica Renato Brunetta, che chiede "innanzitutto rispetto per gli avversari politici e ricordiamo poi che quella di oggi è una proposta precisa e concreta, un impegno assunto di fronte e con gli italiani". Brunetta continua ricordando poi a Monti che "nel 1994 è stato nominato commissario europeo per volere del presidente Berlusconi, che proprio con lui, quindi, ha dimostrato di mantenere gli impegni - aggiungendo - Al contrario chi non ha mantenuto la parola data, addirittura nei confronti del presidente della Repubblica e nei confronti degli italiani, è proprio il senatore a vita Monti, che, nell'assumere l'incarico come presidente del consiglio tecnico, si era impegnato ad essere super partes, senza alcuna successiva, personale, ascesa in politica. Da che pulpito viene la predica...". "E' inutile che la sinistra e altri strepitino.

La proposta di Berlusconi è seria e credibile - precisa Maurizio Gasparri - Andiamo su fatti concreti. E gli impegni sono seri. Mentre la sinistra vuole patrimoniali e Monti elogia le tasse". Per il coordinatore lombardo del PDL, Mario Mantovani, le proposte di Berlusconi rappresentano invece "non solo fondamentali misure fiscali per sostenere dal punto di vista finanziario famiglie ed imprese fortemente gravate prima dalla crisi e poi dalle tasse di Monti, ma introducono una svolta di moralità politica - evidenziando - Ad uno Stato che toglie, che priva e sottrae noi proponiamo uno Stato che sostiene, che incoraggia e che è anche capace di restituire una tassa ingiusta, come quella dell'IMU sulla prima casa, che ha prodotto solo paura danni economici. Anche così i cittadini potranno ritornare a fidarsi delle Istituzioni, combattendo quei sentimenti di antipolitica e populismo oggi così diffusi e pericolosi". E' giusta la restituzione dell'IMU anche per Mariastella Gelmini, che considera la tassa "un balzello iniquo, sottratto ai Comuni" e che oltretutto è "finito nel pozzo senza fondo MPS, o chissà in quale altro spreco - ricordando - Noi avevamo del resto da subito impegnato il Parlamento a trasformarla in una 'una tantum' ".

Giancarlo Galan, capolista alla Camera in Veneto per il PDL, sottolinea infine come "l'ironia di Monti e compagni" lo "incuriosisce", e si domanda: "Dove trovano la forza di fare battute dopo aver saputo solo ricoprire i cittadini di imposte senza aver tagliato neppure un costo? - chiarendo - Un'Italia oppressa dalla tassazione e dalla recessione, costantemente all'ombra di ingiustificate imposizioni d'oltre frontiera, non è il Paese che vogliamo. L'unica vera formula perseguibile è l'equazione liberale: meno imposte uguale più produzione e più lavoro uguale più entrate nelle casse dello Stato con le quali si possono mettere a posto i conti".

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