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Governo Renzi aumenta tassazione Bot? Sì a rimodulazione rendite finanziarie

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio anticipa che il governo a guida MAtteo Renzi potrebbe anche aumentare la tassazione sui Bot visto che "le rendite finanziarie sono rendite". Opposizione da Forza Italia e Nuovo centrodestra. Palazzo Chigi quindi preciserebbe: "L'orizzonte del governo è quello di una riduzione della pressione fiscale attraverso una rimodulazione delle rendite finanziarie e delle tasse sul lavoro".

Neanche insediatosi, il governo Renzi commette la sua prima "gaffe". Intervenendo nel programma di Lucia Annunziata "In mezz'ora", il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio chiarisce immediatamente che il governo a guida Matteo Renzi non "vuole sforare il 3%" debito/PIL. Per trovare le risorse necessarie, "certamente c'è una parte delle rendite finanziarie che non è in linea con la tassazione che avviene in Europa", cioè circa il 25% ammette Graziano Derio. L'aumento della tassazione sulle rendite finanziarie "per portare più soldi nelle fascie più deboli forse va valutato" aggiunge quindi Derio. Alla domanda di Lucia Annunziata se il governo Renzi intende quindi anche aumentare la tassa sui Bot, Graziano Delrio confessa: "Le rendite finanziarie sono rendite. - e spiega- Una signora anziana che ha 100mila euro di Bot, che gli rendono magari un tot di soldi, a cui si toglie 25, 30, 50 euro in più, non credo che abbia un problema di salute". "Ho ascoltato con preoccupazione le prime battute del sottosegretario Delrio sulla tassazione di Bot, risparmio (tassazione già inasprita recentemente attraverso l'imposta di bollo), e rendite finanziarie. Già la casa degli italiani è stata massacrata (e da parte nostra non c'è alcuna rassegnazione neppure su questo, e la battaglia proseguirà); se ora si pensa di proseguire attaccando i risparmi degli italiani, è un grave errore. Spero sia solo un infortunio di comunicazione" commenta Daniele Capezzone di Forza Italia. "Il primo nostro atto non può essere una nuova tassa, ne paghiamo già tante" frena anche Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture del Nuovo centrodestra, alleato di governo del PD di Matteo Renzi. Al Corriere della Sera, Lupi precisa: "Evitiamo di partire col piede sbagliato, annunciare che potremmo tassare i Bot è un errore sia di metodo che di merito. - e ricorda - "L'esecutivo non è un monocolore, non è un Governo del PD. Gli accordi si prendono insieme nel Consiglio dei ministri, si discute e si decide insieme. E noi non siamo disponibili ad aumenti delle imposte". Sembra che Palazzo Chigi infine abbia precisato che "l'orizzonte del governo è quello di una riduzione della pressione fiscale attraverso una rimodulazione delle rendite finanziarie e delle tasse sul lavoro". Ovviamente, la rimodulazione potrebbe essere anche l'insù.

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